Nel paese in cui la libertà d'informazione è dipendente del potere politico ed economico, cerchiamo di tenere attivi i nostri neuroni al pensiero, alla critica, alla distribuzione della libera informazione.

Pagine

30.3.11

VENTOTENE : L' ENNESIMA VERGOGNA

Bruno Panuccio
Sara Panuccio

Innanzitutto , per spiegare con chiarezza ciò di cui andrò a parlare , mi trovo costretto a rendervi partecipi di questa lettera raccomandata a me giunta la settimana scorsa che riporterò integralmente .

Gent. Sig.ri
PANUCCIO BRUNO e PLACENCIA CASIANA
e p.c.
Colonnello Maurizio e Molfetta Vincenza
Serenella Luigi e Nocentini Roberta
Sarti Magi Alessandra
Ist. Comprensivo Fontanile Anagnino

Scrivere del dolore è difficile e descriverlo più ancora, i sentimenti che proviamo sono complicati da far capire. Spiegare a un genitore che ha perso una figlia... … …dire del vuoto che lascia l'impotenza è complicato dire quanto siamo vicini al suo dolore è banale e che il dispiacere per una tragedia immensa ci ha veramente toccato nel profondo sembra così inutile e scontato. Abbiamo aspettato che il tempo lenisse un poco il grande dolore e che il clamore si placasse per cercare di avvicinarci a voi con delle semplici parole che speriamo possano entrare nel vostro cuore. Noi siamo solo delle “ mamme “ ma come tali sappiamo l'importanza della parola “perdere“, perdere un figlio la cosa più importante al mondo perdere tutto! La rabbia, il rancore, purtroppo non servono a riportarle nelle vostre case nei loro letti nelle vostre vite ora vuote ma sicuramente loro sarebbero felici di vedervi sereni e forti. Da lassù vi sorridono con amore e vi accompagnano nella vita difficile e dolorosa di tutti i giorni. Non fate strumentalizzare il vostro dolore da gente che senza scrupoli pensa solo ad aizzarvi contro chiunque senza remore, pur di fare spettacolo!
Cercate di trovate un poco di serenità e di pace nel loro ricordo, noi ve lo auguriamo con tutto il cuore. Vogliamo dirvi che tutti i Ventotenesi hanno pianto con voi e non vi hanno dimenticato né hanno dimenticato le vostre figlie, sono e siete nel cuore di tutti noi indistintamente.

Un grande abbraccio

QUESTA LETTERA CI E' GIUNTA DATTILOSCRITTA SENZA ALCUNA FIRMA A MEZZO RACCOMANDATA A ME COME AGLI ALTRI ELENCATI , IL MITTENTE DICHIARATO SULLA BUSTA E' GUERINI REGINA di cui ometto l'indirizzo per non violare la privacy , vi basti sapere che è di Ventotene .

ED ORA IL MIO COMMENTO
Il fatto che ci sia giunta non tramite posta ordinaria ma a mezzo raccomandata , che non sia un manoscritto e che non vi sia apposta alcuna firma da parte delle cosiddette “ mamme “, è stato il primo campanello d'allarme, ma la PUZZA ed il disgusto hanno invaso ancor prima del cervello il mio cuore .

29.3.11

LAVORI USURANTI: LA CGIL, NON ESCLUDERE GUARDIA MEDICA E 118



Il decreto legislativo sui lavori usuranti, che per la prima volta consente di raggiungere una regolamentazione organica dei benefici pensionistici anche per i dipendenti che svolgono il lavoro notturno in sanità, rischia di vedere esclusi dai benefici i medici di guardia medica e di emergenza sanitaria 118, formalmente riconosciuti come medici convenzionati. Lo sottolinea in una nota la Cgil medici, precisando di aver scritto una lettera aperta al ministro Sacconi sull'argomento con la richiesta di un incontro per arrivare al formale riconoscimento di attività usurante per il lavoro notturno svolto dai medici di guardia medica (continuità assistenziale) e del 118 (emergenza territoriale), trattandosi di un rapporto di lavoro del tutto assimilabile alla dipendenza. «L'esclusione dei medici convenzionati di guardia medica e del 118 dai benefici che il Dlgs riconosce ai medici dipendenti che svolgono i turni notturni» ha dichiarato Nicola Preiti, coordinatore della medicina generale Fpcgil Medica «sarebbe una grave iniquità, considerando che proprio il lavoro notturno rappresenta la loro attività prevalente». «Come si fa» ha continuato Preiti «a non considerare usurante il lavoro dei 15.000 medici di guardia medica che si svolge per definizione di notte, peraltro in condizioni di sicurezza precarie e con notevoli rischi?»

DoctorNews 29.3.2011


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Comunicato n° 4 - 28/3/2011 - Movimento nazionale Stop al Consumo di Territorio


Care Amiche e Cari Amici, alcuni sintetici aggiornamenti:


1. Manifestazione davanti al tribunale di Alba (Cuneo) a sostegno del nostro Gino Scarsi. Dopo il rinvio della prima data (originariamente prevista in Marzo), possiamo tornare a riorganizzare la nostra presenza colorata, vivace e nonviolenta in occasione della prima udienza della causa per “terrorismo ecologico” contro il nostro Gino Scarsi. Il ritrovo è fissato per le ore 8.30 di Martedì 12 Aprile in piazza Medford, davanti al Tribunale di Alba. Sarà una giornata molto ricca, ecco il programma.

2. Le conseguenze del cemento. E’ questo il titolo di un libro che Altreconomia Edizioni ha appena finito di stampare e che il nostro Movimento intende promuovere in tutta Italia. L’Autore è Luca Martinelli e questa è una sintetica presentazione che segnala anche la disponibilità dell’Autore a presentazioni pubbliche tramite i nostri Gruppi e Comitati e a sconti nell’acquisto per garantire forme di autofinanziamento.3. Ci sono film o documentari nuovi sul tema della difesa dei suoli/territori ? Stiamo ricevendo molte sollecitazioni da parte di festival e rassegne a segnalare opere filmiche nuove sul tema. Chi ha iniziative in corso di ultimazione è pregato di segnalarlo alla nostra segreteria.

CATCHING CANCER WITH NONOTUBES


These posts, made of carbon nanotubes, can trap cancer cells and other tiny objects as they flow through a microfluidic device. Each post is 30 microns in diameter.
Image: Brian Wardle New device to test blood can spot cancer cells, HIV on the fly

A Harvard bioengineer and an MIT aeronautical engineer have created a new device that can detect single cancer cells in a blood sample, potentially allowing doctors to quickly determine whether cancer has spread from its original site.
The microfluidic device, described in the March 17 online edition of the journal Small, is about the size of a dime, and could also detect viruses such as HIV. It could eventually be developed into low-cost tests for doctors to use in developing countries where expensive diagnostic equipment is hard to come by, says Mehmet Toner, professor of biomedical engineering at Harvard Medical School and a member of the Harvard-MIT Division of Health Sciences and Technology.
Toner built an earlier version of the device four years ago. In that original version, blood taken from a patient flows past tens of thousands of tiny silicon posts coated with antibodies that stick to tumor cells. Any cancer cells that touch the posts become trapped. However, some cells might never encounter the posts at all. Toner thought if the posts were porous instead of solid, cells could flow right through them, making it more likely they would stick. To achieve that, he enlisted the help of Brian Wardle, an MIT associate professor of aeronautics and astronautics, and an expert in designing nano-engineered advanced composite materials to make stronger aircraft parts.

Referendum nucleare europeo

merkel_berl_sark.jpg


La Merkel ha dichiarato che "Più presto la Germania uscirà dal nucleare meglio sarà". La Germania ha 17 reattori che saranno spenti con un anticipo di nove anni, nel 2026 e non più nel 2035 come previsto prima di Fukushima. Nei prossimi tre mesi tutte le centrali tedesche saranno controllate con uno "stress test" e sette reattori saranno spenti per manutenzione e uno definitivamente., altri cinque saranno disattivati in maggio per controlli. Se la matematica non è un'opinione, come vorrebbero i nuclearisti (a proposito qualcuno sta ancora blaterando sul nucleare sicuro di "nuovissima" generazione?), la Germania entro l'estate, una potenza economica mondiale, disporrà solo di 4 reattori (17 - 8 - 5 = 4). Come potrà sopravvivere? Con lo sviluppo delle energie rinnovabili che valgono già oggi il 17% dell'elettricità prodotta (il nucleare è al 22%).

UN ANNO DI Ru486, IL RECORD IN PIEMONTE



Oltre sei mila scatole vendute e 6.654 procedure di aborto effettuate: sono queste le cifre che raccontano il primo anno della pillola abortiva RU486 in Italia, la cui messa in commercio è stata autorizzata e diventata effettiva dal 1 aprile dell'anno scorso. A dare le cifre è Marco Durini, medical director della Nordic Pharma, l'azienda distributrice del farmaco in Italia. «In questo primo anno le scatole vendute sono state 6.066» spiega «mentre le procedure di aborto farmacologico che stimiamo siano state effettuate sono 6.654. Questo perché mentre tutte le regioni usano una sola scatola per ogni protocollo, l'Emilia Romagna usa una confezione per tre procedure». A livello regionale il primato per il numero di confezioni acquistate spetta al Piemonte, con 1624 scatole, seguito da Toscana (773) e Liguria (735). Decisamente basse le richieste invece di Calabria e Abruzzo, con 15 confezioni acquistate, e delle Marche (5). «Ma in realtà ci sono regioni come Lazio e Lombardia» commenta Durini «che pur avendo il maggior numero di aborti l'anno in Italia e quindi un interesse maggiore al farmaco, sono quelle dove la RU486 stenta maggiormente».

Farmacista33 29.3.2011


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MILANO: INVITO AL FILM "VITE, LUOGHI, SPERANZE " 2 APRILE 2011

Il Gruppo in Provincia di Milano Lista Civica un’Altra Provincia - Partito della Rifondazione Comunista - Partito dei Comunisti Italiani  ti invita alla presentazione del

Film-Documentario

Vite, Luoghi e Speranze
Sguardi sul presente, per un Altro futuro

Sabato 2 aprile 2011 Ore 10.00
Sala Consiliare della Provincia di Milano
Corso Monforte 35 - Milano


Partecipano:
MASSIMO GATTI
EMILIO MOLINARI
LUCIANA PELLEGREFFI
BASILIO RIZZO
Un viaggio nel territorio della Provincia di Milano, realizzato in collaborazione con il C.E.S.E.M., che racconta le storie di resistenza delle lavoratrici, dei lavoratori, delle cittadine e dei cittadini contro la crisi e la speculazione, contro l’assalto alle risorse ambientali, contro la privatizzazione dei Beni Comuni, prima fra tutti, l’acqua, per un Altro futuro possibile.

Ti chiediamo gentilmente di confermare la tua presenza entro il 31 marzo 2011 rispondendo a questa mail o telefonando al 02 7740 2614 da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 18.00.

Segreteria Gruppo Consiliare
Lista Civica Un'Altra Provincia - Partito della Rifondazione Comunista - Partito dei Comunisti Italiani
Provincia di Milano - Via Vivaio, 1 - 20122 Milano
tel. 02.77402614 - fax 02.794687

P.S. MERITA !

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28.3.11

2 APRILE 2011: CONTRO LA GUERRA, MANIFESTAZIONE E FIRMA L'APPELLO

2 Aprile 2011
Piazza SS Giovanni, ORE 15, Roma
"La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire"
Albert Einstein

Emergency promuove un appello contro la guerra
Leggi e firma l'appello su http://www.dueaprile.it/

Ancora una volta i governanti hanno scelto la guerra. Gheddafi ha scelto la guerra contro i propri cittadini e i migranti che attraversano la Libia. E il nostro Paese ha scelto la guerra "contro Gheddafi": ci viene presentata, ancora una volta, come umanitaria, inevitabile, necessaria.
Nessuna guerra può essere umanitaria. La guerra è sempre stata distruzione di pezzi di umanità, uccisione di nostri simili. Ogni "guerra umanitaria" è in realtà un crimine contro l'umanità.
Se si vuole difendere i diritti umani, l'unica strada per farlo è che tutte le parti si impegnino a cessare il fuoco, a fermare la guerra, la violenza, la repressione.
Nessuna guerra è inevitabile. Le guerre appaiono a un certo punto inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle. Appaiono inevitabili a chi per anni ha ignorato le violazioni dei diritti, a chi si è arricchito sul traffico di armi, a chi ha negato la dignità dei popoli e la giustizia sociale. Appaiono inevitabili a chi le guerre le ha preparate.Nessuna guerra è necessaria. La guerra è sempre una scelta, non una necessità. E' la scelta assurda di uccidere, che esalta la violenza, la diffonde, la amplifica, che genera "cultura di guerra".

GHEDDAFI E IL 2 APRILE

BANDANAX VIGNETTE
VEDI: SATIRA

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MORATTI, FORMIGONI E CASTELLI CONTESTATI ALL'INAUGURAZIONE DELLA METRO A MILANO



Moratti, Formigoni e Castelli fischiati e contestati durante la protesta del Comitato per l'interramento all'inaugrazione della nuova stazione metropolitana di Affori

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REFERENDUM GIUGNO 2011: VOTA SI e ti riappropri dei tuoi diritti: aria, salute, acqua e legalità

“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, così recita la nostra Carta, all'articolo 1 comma b. I padri costituenti hanno deciso di mettere questo principio in testa alla Legge fondamentale della nostra Repubblica per sottolineare che, a differenza di uno Stato monarchico, il potere “appartiene” ai cittadini che lo esercitano mediante il voto e la rappresentanza. Se i ministri del nostro Governo, che hanno giurato sulla Costituzione italiana, ne sono consapevoli, allora perché non offrono agli italiani le condizioni ideali per esercitare la loro sovranità? Perché tentano di boicottare il referendum che è uno degli strumenti di democrazia diretta, costituzionalmente previsti?
Avevamo chiesto al Governo di accorpare il voto dei referendum con quello delle amministrative, come accaduto di recente nel 2009, per consentire agli elettori di recarsi una sola volta alle urne. Oltre ad agevolare i cittadini, che già devono andare a votare due volte, avremmo anche risparmiato oltre 300 milioni di euro che, soprattutto in questo momento di crisi, avrebbero fatto comodo all'Italia.

RICCARDO IACONA A FRASCATI L'8 APRILE 2011; L'ITALIA IN PRESADIRETTA


Le inchieste giornalistiche rappresentano un elemento di importanza vitale per una informazione pubblica veramente libera ed obiettiva. Riccardo Iacona, giornalista RAI, è uno degli esempi più significativi nel panorama del giornalismo televisivo del nostro paese. Nel suo programma ‘Presadiretta’ ha affrontato i più svariati temi di attualità che riguardano il nostro paese, e non solo il nostro paese, mettendo sempre in luce con occhio critico i paradossi e le contraddizioni con stile chiaro, sobrio e concreto. A queste sue inchieste ha dedicato il libro "L'Italia in Presadiretta".

VENERDI 8 Aprile, ore 18:30
Frascati, Scuderie Aldobrandini, Piazza Marconi

RICCARDO IACONA giornalista RAI,
presenta il libro
"L'ITALIA IN PRESADIRETTA"

viaggio nel paese abbandonato dalla politica
a cura di ENRICO DEL VESCOVO

ingresso libero

ITALIA NOSTRA Castelli Romani, Alternativ@Mente, www.alternativamente.info, info 3331135131.

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LIBIA, FERMA POSIZIONE DELL'ITALIA

BANDANAX VIGNETTE
VEDI: SATIRA

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26.3.11

MILANO: OMERTA’ E IMMOBILISMO DELLE ISITUZIONI E DELLA POLITICA SONO COMPLICI DELL’ILLEGALITA’ E INSICUREZZA NELLE PERIFERIE – Politica: quale bene comune?

                                                  via Salomone nr. 28- 66 Milano

di Luciana P. Pellegreffi
“Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri. I tuoi pensieri diventano le tue parole. Le tue parole diventano le tue azioni. Le tue azioni diventano le tue abitudini. Le tue abitudini diventano i tuoi valori. I tuoi valori diventano il tuo destino. Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.”

Chiediamoci quali sono le nostre convinzioni, cosa intendiamo per politica, se è legata al termine "polis", nell’accezione aristotelica, che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano. O se è mera adesione ideologia a questo o quello schieramento politico.

Il 17 settembre 2010 scrissi “Il comune sospende l’assegnazione delle case ai rom” sollecitando direttamente la politica e l’amministrazione comunale ad affrontare la situazione dei quartieri Aler ad ascoltare i Comitati di quartiere, ad affrontare l’emergenza abitativa a Milano nel suo insieme per il bene comune dei cittadini tutti, nessuno escluso. Scrivevo di concrete situazioni di emergenza e pericolo rilevando l’insostenibilità di alcune posizioni politiche sostenute da maggioranza e opposizione, ma quanti vivono nei quartieri popolari?

25.3.11

COSTITUZIONE ART.11- L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA .... PROF. GIUSEPPE CARLO MARINO PER "NUOVARESISTENZA news"

BANDANAX VIGNETTE


Art. 11  L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. 

Il dettato costituzione - la cui fonte immediata fu, per i costituenti, la vocazione ad una nuova Italia radicalmente diversa da quella fascista risoltasi nell’immane tragedia della seconda guerra mondiale - è così  chiaro e fermo che non consentirebbe scappatoie per  disattenderlo. Ma la fantasia italica è sovrabbondante, soprattutto nel  ceto politico. Un’antica prassi trasformistica lo ha abituato, questo ceto politico, ad una sorta di “trasformismo delle idee” che si suole applicare disinvoltamente anche all’interpretazione della normativa costituzionale, per eluderla furbescamente, quasi con garbo. Purtroppo – va sottolineato – questo anche a “sinistra”, se si tiene presente che dell’impiego dei nostri aerei per bombardare il Kosovo fu  responsabile il governo D’Alema. E non va sottaciuta la sorniona ed ipocrita tolleranza per eventi del genere della stessa presidenza della repubblica cui spetterebbe il compito di vigilare sulla conformità di tutti gli atti di governo alla Costituzione.

GINO STRADA, EMERGENCY: 2 APRILE A ROMA MANIFESTAZIONE CONTRO L'INTERVENTO IN LIBRIA - CONTRO LE GUERRE

sabato 2 aprile · 12.00 - 20.00
ROMA
Il 2 aprile sapremo se lo spettro della pace si aggira per l'Italia. Ieri sera, ad Annozero, il fondatore di Emergency Gino Strada ha lanciato un appello alla mobilitazione generale contro la guerra. Non solo quella in Libia ma contro tutte le guerre: è necessario un cambiamento di mentalità per espellere la guerra dalla Storia, perché non è con la guerra che si possono risolvere i conflitti interni e internazionali, e tantomeno aiutare i popoli vittime di dittature.
È un compito che non può essere delegato alla politica ma va assunto in proprio dai popoli.
Solo espellendo la guerra dall'orizzonte dell'Umanità sarà possibile chiedersi onestamente quali siano le strade migliori per aiutare chi è vittima delle dittature, del terrorismo, delle pulizie etniche.

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NO ALLA GUERRA, STOP AI BOMBARDAMENTI, CESSATE IL FUOCO

CON LE RIBELLIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI DEL MEDITERRANEO E DEI PAESI ARABI

CONTRO TUTTI I DITTATORI, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI, LE REPRESSIONI IN CORSO

ACCOGLIENZA, ASILO E PROTEZIONE PER I MIGRANTI
2 APRILE GIORNATA NAZIONALE
DI MOBILITAZIONE

COORDINAMENTO 2 APRILE

Prime adesioni:
Arci, Action, Associazione Ya Basta Italia, Associazione per il rinnovamento della sinistra, Associazione per la pace, Attac Italia, Cobas, Democrazia Chilometro Zero, ESC, FIOM – CGIL, Horus Project, Lega diritti dei Popoli, Legambiente, Lunaria, Mediterranea, Rete della Conoscenza, Rete Studenti Medi, UDU

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GIUSTIZIA L'ANM CONTRO IL GOVERNO "LEGGI PIEGATE A INTERESSI PARTICOLARI"

ROMA - Durissima presa di posizione dell'Associazione nazionale dei magistrati contro le politiche dell'esecutivo sulla giustizia. Nel mirino la norma recente sulla prescrizione breve, che "appare palesemente in contrasto con i principi costituzionali di eguaglianza e di ragionevolezza". Ma non solo. Le toghe puntano il dito anche contro il  giro di vite sulla responsabilità dei giudici approvato in commissione giustizia alla Camera.

"Nel giro di pochi giorni - si legge in una nota congiunta  dei vertici dell'Associzione - la maggioranza di governo ha dimostrato quale era il vero obiettivo dell'annunciata riforma epocale della giustizia, vale a dire risolvere situazioni legate a singole vicende processuali, direttamente con una norma sulla prescrizione e indirettamente con una modifica della legge sulla responsabilità civile dei magistrati punitiva e intimidatoria".

NUCLEARE: FLASH-MOB "APOCALITTICO" A ROMA


(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Sirene di allarmi, fumogeni e maschere antigas per simulare 'l'apocalisse nucleare'. A piazza Navona a Roma, nei pressi del Senato, va in scena il flash-mob contro il nucleare organizzato da Sinistra Ecologia e Liberta'. Gli attivisti hanno manifestato nella piazza capitolina al grido: 'La moratoria del Governo e' un bluff. Vogliamo le energie pulite'. I manifestanti hanno esposto uno striscione che recita 'Vogliamo l'acqua e il sole. Mica la luna", e hanno distribuito materiale informativo.



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CHI NON SI ARRUOLA E' UN DISERTORE

Di Bruno Steri (il manifesto del 25/03/2011)
Avevamo già avuto modo nel recente passato di conoscere il piglio bellicoso di Fiamma Nirenstein: non ci siamo quindi stupiti più di tanto nell'apprendere da Il Giornale che, a suo dire, il pericolo più grande è la paura della guerra («"Non avere paura e non sgomentarti" dice Dio a Giosuè»). Assai più inquietante, invece, è stato leggere su La Repubblica on line un commento di Andrea Tarquini in cui si rimprovera per ingratitudine la Germania, ricordandole che «senza il piano Marshall americano decisivo per la ricostruzione della Germania Ovest, senza decenni di protezione militare angloamericana per Bonn» non sarebbero state possibili né la caduta del muro né la riunificazione tedesca. Il tono è raccapricciante, sembra di esser tornati indietro di cento anni: se non ti arruoli, sei un ingrato oltre che un disertore. Così tutto il movimento pacifista, ma anche Chavez e Castro, Cina e Russia, nonché la traditrice Germania, insomma tutti quelli che hanno dubbi o si oppongono all'intervento armato al seguito della "coalizione dei volonterosi", sono trattati come feccia imbelle e senza onore.

24.3.11

TBC: FAZIO ANNUNCIA MISURE, MARINO PRESENTA DDL

Linee guida per il trattamento della tubercolosi, un piano di sorveglianza, l'istituzione di registri ad hoc e azioni a favore della produzione di farmaci di seconda linea. Sono le misure annunciate ieri dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, intervenuto alla prima edizione degli Stati generali della tubercolosi svoltisi a Roma. Riferendosi ai casi di tbc in Italia, Fazio ha sottolineato come «gravi problemi si stanno verificando per la non disponibilità di alcuni farmaci di seconda linea». Per dare soluzione al problema, in tempi brevi, ha annunciato il ministro, «ci sarà un tavolo con l'Agenzia italiana del farmaco Aifa e le Regioni». Nella stessa occasione il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia del Ssn Ignazio Marino ha presentato un disegno di legge sul trattamento della tubercolosi che ha tra i suoi punti fondamentali: permesso di soggiorno e iscrizione al Servizio sanitario nazionale per i clandestini malati, per tutto il periodo delle cure; un fondo di 5 milioni di euro e punti di raccolta regionale. «La tbc» ha spiegato a Doctornews Ignazio Marino «non è una malattia ottocentesca ormai sconfitta, ogni anno in Italia sono notificati al Ministero della salute circa 5.000 nuovi casi di tubercolosi (7,5 ogni 100.000 abitanti). Il dato potrebbe però essere sottostimato poiché non tutti i casi di tubercolosi sono diagnosticati. Realisticamente, i casi potrebbero essere anche pari al doppio di quelli denunciati (si parla di almeno 7.800 casi l'anno). Ecco perché un impegno della politica è necessario e urgente: c'è bisogno di fondi e di un sistema di sorveglianza e allerta efficiente ed efficace».

DoctorNews33


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NUCLEARE, FOFI: EVITARE L'USO IRRAZIONALE DEI FARMACI

«In Italia non esiste un pericolo di esposizione a radiazioni, e l'assunzione di farmaci al di fuori dell'indicazione del medico è da considerarsi irrazionale e pericolosa». Lo sottolinea il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli, dopo che «ci sono state segnalate dai colleghi che operano nelle farmacie di comunità numerose richieste di farmaci da usare in funzione di profilassi contro l'esposizione a radiazioni, in particolare prodotti a base di ioduro di potassio». Un invito a evitare panico e allarmismi dopo la catastrofe che ha colpito il Giappone. «Questa corsa ai medicinali in funzione di profilassi contro le radiazioni non si è registrata soltanto in Italia» prosegue Mandelli. «In Francia la Farmacia centrale delle Forze armate ha ricevuto centinaia di richieste per preparati a base di iodio, ma anche lì le autorità sanitarie preposte alla radioprotezione hanno ribadito che questi medicinali, nella situazione europea, sono inutili e caso mai dannosi anche per chi fosse di ritorno dal Giappone. Come farmacisti, inoltre, mettiamo in guardia i cittadini dal cercare di procurarsi questi o altri farmaci attraverso l'e-commerce, come accadde per gli antivirali ai tempi della pandemia influenzale. Non solo si rischia di essere truffati, o di pagare cifre molto superiori al valore di mercato del farmaco, ma ci si espone al rischio del contatto con farmaci contraffatti. Alla luce della situazione attuale è bene mantenere la calma e, come sempre, rivolgersi al medico e al farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale».

DoctorNews33

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23.3.11

“MADE IN ITALY”


Di Giandiego Marigo
Più una cosa è una schifezza e più sembra facile da esportare.
Sembra una beffa, ma più una cosa è “bassa” e più ha facilità a divenire un “trend”.
L'uso della delega popolare per farsi gli affari propri, la compravendita del voto parlamentare, il mercato del vacche stile parlamento italiano ha varcato i confini.
Quasi avesse il Marchio “MADE IN ITALY” sta diventando rapidamente moda.
Il Parlamento Eurpeo non vuole essere da meno e copia dell'Italica usanza, una delle peggiori.
Un vizio...con tanta roba bella che produciamo...il peggio.
Non mi ha dato alcun piacere leggere questa notizia ed il fatto che fosse soffusa di una vaga ironia, la rende ai miei occhi anche peggiore.
Un meccanismo da “Macchina del Fango” che allargando il fronte della “corrutela” e dello schifo lo normalizza, rendendolo, in fondo, cosa di tutti i giorni... “il mondo è paese!”...mi pare di sentirli.
La notizia:
L'OLAF ( servizio Europeo Anti-Frode e Corruzione) mette sotto inchiesta tre deputati, tutti per giunta ex ministri, uno del Ppe, due del gruppo socialista S&D, che hanno dato prova di essere disposti a vendere il loro voto per far approvare emendamenti “mirati”, in cambio di mazzette da decine di migliaia di euro.
I fatti:A rivelare la "compravendita" è stato il Sunday Times, giornalisti del quotidiano inglese si sono spacciati per lobbisti e hanno offerto somme di denaro per far approvare in sede parlamentare provvedimenti verosimili ma inventati di sana pianta.
A cascare, mani e piedi nella "bufala", abboccando all'amo mediatico, accecati dal consistente mucchieto di Euro promessi, sono stati il conservatore austriaco Ernst Strasser (55 anni, ex ministro dell'Interno) e due socialdemocratici, lo sloveno Zoran Thaler (49, ex ministro degli Esteri) ed il romeno Adrian Severin (57, ex vicepremier).

MILANO 25-27 MARZO 2011 - FA' LA COSA GIUSTA: LIBERA LA TUA VOGLIA DI CAMBIARE


I temi d'attualità a Fa' la cosa giusta!

Venerdì 25 ore 10-13 - Sala Bolaffio (ingresso Viale Scarampo)
NON FERMIAMO LE ENERGIE PULITE: Con le imprese del settore, con i lavoratori, i gruppi d'acquisto, i cittadini chiediamo: no a meccanismi retroattivi e temporanei, incentivi corretti, ma certi e prevedibili negli anni, obiettivo competitività entro 10 anni, sino all'azzeramento degli incentivi.

Domenica 27 ore 10,30 Sala Asia
LAMPEDUSA 27 MARZO 2011. CHE FARE? una tavola rotonda per riflettere sulla situazione di giorno in giorno sempre più difficile e complicata con: Siqillyàh.

Domenica 27 marzo ore 14.30 – 16.30 Sala Europa
ASSEMBLEA COMITATO VOTA SÌ PER FERMARE NUCLEARE
Prima assemblea del Comitato Regionale Lombardia per coordinarsi e mettere a disposizione materiale e informazioni del Comitato Nazionale.
12 giugno: questa volta votiamo per noi!
Spettacolo comico contro la privatizzazione dell'acqua
Domenica 27 dalle 16:00 alle 18:00 Auditorium Novamont
con: Luca Klobas, Cinzia Marseglia, Diego Parassole, Alberto Patrucco, Flavio Pirini, Nadia Puma, Sagapò, Henry Zaffa. Tutti gli artisti si esibiranno a titolo gratuito. Sarà presente anche Emilio Molinari, già presidente del Contratto Mondiale dell'Acqua.
Che bio ce la mandi buona
Per divertirsi e riflettere sull'ambiente, sui nostri consumi e sui tanti nostri sprechi tra dati scientifici e cultura popolare.
Sabato 26 marzo alle ore 21.00 Auditorium Novamont
Con: Diego Parassole; musiche in scena di Matteo Giudici; di Diego Parassole e Riccardo Piferi; regia di Marco Rampoldi. Prodotto dal Teatro della Cooperativa. Spettacolo gratuito per i visitatori di Fa' la cosa giusta!, realizzato grazie al contributo di Novamont.

Le lectio magistralis
sabato 26 marzo 11.00- 13.00 Auditorium Novamont
Lectio Magistralis di ANDREA DI STEFANO - Giornalista, saggista e Direttore di Valori.

Domenica 27 marzo 11.30 – 12.30 Auditorium Novamont
Lectio magistralis di SUSANNA CAMUSSO - Segretario Generale della Cgil.

I laboratori della fiera

Dal critical fashion alle degustazioni; dagli orti urbani all'orificeria; dalla fotografia alla scrittura. La fiera di quest'anno è un luogo dove imparare, approfondire, confrontarsi con gli esperti. Scegli a quale laboratorio iscriverti consultando l'elenco completo a questo indirizzo.

Terre di mezzo editore presenta

Vestiti che fanno male, il nuovo libro-inchiesta di Rita dalla Rosa per orientarsi tra tessuti, coloranti e candeggianti (domenica ore 16); Le vie dell'orto, di Pia Pera, che ci racconta l'amore per la terra, campagna o balcone, e i trucchi per coltivarla (domenica ore 17). Per coprire i luoghi a piedi gli appuntamenti sono venerdì ore 14 Di qui passò Francesco e sabato ore 14 la Guida alla Via Francigena presso il Caffè letterario Altromercato.

Buone pratiche dal Sud
Con l'eolico assistono gli anziani e dall'olio esausto ricavano carburante. Sono i Comuni protagonisti dell'incontro "Il Mezzogiorno in cattedra" in programma a “Fa' la cosa giusta!” sabato 26 marzo (ore 12 – Sala Africa). Presentazione dell'inchiesta “Tendenza Sud”


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22.3.11

CREMASCHI: "GUERRA IN LIBIA E' INUTILE E PERICOLOSA" - VIDEO



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MILANO 22 MARZO 2011: PRESIDIO ORE 18.00 IN PIAZZA SAN BABILA CONTRO L'INTERVENTO MILITARE


Stop all’intervento militare
Stop ai bombardamenti

In Europa e nel Mediterraneo soffiano i venti di guerra.

Il via libera alla no-fly zone ha dato fiato alle trombe di chi non vedeva l’ora di dimostrare una” responsabilità” europea finora dimenticata, mettendo a disposizione basi, aerei e soldati.
Non c’è traccia, invece, delle impegnative parti della risoluzione ONU legate all’iniziativa politica.
Le azioni militari vengono giustificate da ragioni umanitarie: è una menzogna.
La verità è un’altra: i raid hanno come obiettivo un cambio di regime in Libia per il controllo del petrolio, come è già avvenuto in Iraq.
Si tratta in realtà di una aggressione che metterà in ginocchio la Libia, il suo popolo e annienterà il processo democratico iniziato sull’onda delle lotte democratiche e di massa che hanno cacciato in Tunisia ed Egitto governi autoritari e liberticidi.
Siamo a fianco del popolo libico in lotta contro il dittatore, ma pensiamo che non lo si aiuti con un intervento militare che colpisce le città.
In due mesi di rivolte e rivoluzioni, l’Europa non ha fatto altro che porsi il problema di come bloccare l’arrivo dei profughi, alimentando un clima di paura e odio nei confronti di chi scappava da paesi attraversati da forti conflitti sociali e militari.

Chiediamo l’immediato cessate il fuoco.

Per questo è necessario tornare in piazza per un’ampia mobilitazione contro la guerra, contro il dittatore libico, contro questo ennesimo intervento militare, a sostegno delle esperienze democratiche del Maghreb e del Mashrek, per difendere il diritto all’accoglienza dei profughi.

Su questi contenuti invitiamo tutti/e i cittadini e le cittadine a mobilitarsi partecipando presidio delle ore 18 in San Babila.

Promuovono:
Arci - Fiom - Federazione della Sinistra - Italia dei Valori - Sinistra Ecologia e Libertà

Aderiscono: Emergency

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GHEDDAFI 'S BOYS


BANDANAX VIGNETTE
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Vedi: DALAI LAMA



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NAPOLI NAPOLI NAPOLI di ABEL FERRARA: "Il riscatto di Napoli attraverso un film" - 22 MARZO 2011 ALLA CONSULTA DI QUARTO



Stasera proiezione del docu-fiction "NAPOLO NAPOLI NAPOLI" di Abel Ferrara, alla consulta dei giovani di Quarto ore 22,00 piazzale Europa, Quarto. Di fronte bar Reder, alle spalle della sede del comune di via Enrico De Nicola.

Du parole su Napoli, Napoli,Napoli

Intervista a Gaetano Di Vaio: "Il riscatto di Napoli attraverso un film"
Napoli - “Napoli, Napoli, Napoli”, il film girato nel capoluogo campano dal regista statunitense Abel Ferrara, poggia su due elementi fondamentali: una maestria conclamata nell’utilizzo del linguaggio cinematografico, e la collaborazione attiva, costante, preziosa, di chi questa città la conosce davvero. Ne conosce i vicoli, la gente, i vizi e gli umori, ha vissuto la Napoli peggiore (quella che ai cineasti piace di più) ed è rimasto incastrato per anni nelle crepe profonde che un governo spesso distratto ha lasciato che si formassero in una società sostanzialmente abbandonata.

Gaetano Di Vaio è il responsabile dell’associazione Figli del Bronx, nata nel 2003 da un progetto teatrale dello scrittore Peppe Lanzetta: cresciuta con l’intento di fornire un’alternativa alle persone che, per ragioni di appartenenza sociale, non intravedono dinanzi a sé un futuro particolarmente roseo, l’associazione ha partorito una società di produzione cinematografica con l’intanto specifico di lavorare al film di Ferrara. Nel corso degli anni, Figli del Bronx ha lavorato con artisti del calibro di Mario Martone, Toni Servillo, Francesco Rosi, Daniele Sepe, Luigi Lo Cascio, Nino D’Angelo.

I CARTELLI CHE NON VEDREMO MAI AL TG 1








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