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10.2.13

COMITATO SALOMONE, MILANO: DOPO ANNI DI PAROLE ORA VOGLIAMO I FATTI

Dai territori abbandonati delle periferie popolari di Milano COMUNICATO
Situazione attuale: A fine 2012 il Comitato di Quartiere Salomone ha saputo che i 10 milioni € stanziati da Aler per la riqualificazione edilizia non c’erano in quanto frutto di "previsioni" non verificatesi.  Ma a giugno 2012 c’erano, tanto da portare il progetto in commissione europea  ottenendone un finanziamento. Dove sono finiti ora 10 milioni di € ?

Oltre 1.000 persone, 477 famiglie si chiedono come sia stato possibile che Aler per anni abbiaconfermato le speranze di poter tornare a vivere in modo decoroso, fornendo anche previsioni diinizio e fine lavori, ovviamente non mantenute. Che "fiducia" futura per Aler ?

Tale comportamento non è meno grave degli scandali che periodicamente coinvolgono Aler. In realtà è molto più grave in quanto incide direttamente e negativamente sulla qualità della vita quotidiana di un intero quartiere a cui si sono tolte, in silenzio, le garanzie certificate per anni.

Il comune ha ottenuto poi la designazione di 7 milioni di € al quartiere, fondi di Aler ricavati da oneri di urbanizzazione da privati. Una cifra ampiamente insufficiente - il preventivo attuale è salito a 18 milioni di € - senza date certe di disponibilità, per un quartiere dove anche la manutenzione ordinaria lascia molto a desiderare da decenni.

C'è qualcosa di non chiaro nella gestione di Aler così come nel rapporto di trasparenza che dovrebbe avere con i suoi inquilini ai quali con puntualità chiede il dovuto anche per servizi scarsamente erogati o per nulla, come avvenuto per il riscaldamento insufficiente o nullo e non rimborsato nonostante gli accordi presi e verbalizzati.

COMITATO DAI QUARTIERE SALOMONE: AGGIORNAMENTO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ALER MILANO

QUARTIERE SALOMONE – AGGIORNAMENTO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE 

Il 17 settembre 2009 Aler ha firmato la “Lettera d’intenti” con il Comitato di Quartiere Salomone, il Consiglio di Zona 4, associazioni di zona e sindacali degli inquilini. 

I tre pilastri della riqualificazione del quartiere sono: 1 risanamento edilizio: facciata, impianti, ascensori, ecc.; 2 riqualificazione sociale: potenziamento dei servizi sociali di zona, interventi di coesione sociale, ecc.; 3 sicurezza e contrasto all’abusivismo. Tale impegno è seguito alla vincente battaglia del 2008 contro la demolizione del quartiere voluta dalla giunta Moratti che avrebbe tolto circa 500 appartamenti a canone sociale in cambio di speculazione edilizia in una città dove l'emergenza casa è regola da anni con oltre 22.000 famiglie di aventi diritto in attesa di assegnazione. Lo strumento principale per la gestione del progetto è il "Tavolo di Lavoro" a cui partecipano i firmatari dell'accordo con l'obiettivo di analizzare, proporre e coordinare lo sviluppo della riqualificazione. Coordinato dalla Presidente del Comitato di Quartiere Salomone sino a settembre 2011 a cui è seguito nel ruolo il consigliere comunale Marco Cormio con delega degli assessori casa Castellano, sicurezza e coesione sociale Granelli e alle politiche sociali Majorino.  

Risanamento edilizio: in anni di lavoro del "Tavolo" è stato realizzato solo il nuovo impianto di teleriscaldamento costato circa 1.5 milioni di euro, che ha normalizzato la situazione eliminando i gravi problemi di fornitura del riscaldamento degli anni passati che hanno coinvolto circa la metà delle famiglie. Intervento comunque da effettuare in seguito a 30 anni di mancata manutenzione e l'uscita dalle norme vigenti in merito, sui gradi calore minimi da fornire. Il finanziamento: 10 milioni di euro dal 2009 confermati da Aler tanto che a giugno 2012 ha presentato il progetto in sede Europea ottenendo un ulteriore finanziamento; da allora aspettiamo di incontrare Aler inutilmente.

30.6.12

Crescono povertà estrema, emarginazione adulta, persone senza dimora - Intervista al Dr Pezzana, Presidente di fio.PSD


Intervista al Dottor Paolo Pezzana, Presidente della Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (fio.PSD), a cura di Luchino Galli, blogger e mediattivista

Dottor Pezzana, quando nasce la fio.PSD? Di cosa si occupa e chi sono gli associati?

La fio.PSD, Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora, persegue finalità di solidarietà sociale nell'ambito della grave emarginazione adulta e delle persone senza dimora. Nasce nel 1985 dall'aggregazione spontanea di alcune realtà operative nel mondo dei senza dimora e solo nel 1990 si costituisce formalmente in un'associazione che andrà poi negli anni a riunire sotto il suo nome più di 80 organismi, tra Pubblica Amministrazione ed enti privati, che si occupano di homelessness e grave emarginazione sociale.
Ad oggi la fio.PSD promuove il coordinamento di queste realtà creando una rete attiva di organizzazioni pubbliche e private dal Nord al Sud del territorio nazionale ma si rende inoltre anche il punto di contatto con le Federazioni Europee.
Tra i nostri obiettivi primari ci sono la sensibilizzazione sulle tematiche di homelessness e sui diritti delle persone vittime della grave emarginazione, con la volontà di sollecitare l'attenzione al problema davanti agli interlocutori sociali ed istituzionale, in una prospettiva di advocacy.
Fondamentali sono i momenti di formazione e di ricerca nei quali cerchiamo di coinvolgere i nostri associati e tutti coloro che sono interessati alla comprensione del fenomeno tramite incontri, convegni e seminari.

I bassi redditi, connessi al lavoro sempre meno retribuito e a pensioni inadeguate, la precarietà lavorativa, la disoccupazione hanno effetti dirompenti sul tessuto sociale italiano. La povertà estrema, nel nostro Paese, si sta diffondendo e non è più così difficile precipitare nell’indigenza assoluta e trovarsi per strada. Qual è l’esperienza della fio.PSD in merito?

Fio.psd lavora a stretto contatto con i propri associati e con il mondo della grave emarginazione. Non ci mancano quindi le fonti che confermano questa tendenza. Anche secondo i dati che emergono dalla Ricerca Nazionale sulle Persone Senza Dimora ed i servizi loro dedicati che abbiamo condotto insieme a ISTAT, Caritas Italiana ed il Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali e che a breve saranno presentati al pubblico, ci sono sempre più insospettabili tra le fila degli homeless e delle persone in situazioni di grave indigenza. La crisi dell’ultimo periodo sta facendo affiorare molte di queste realtà e sta avvicinando giornali e altri media all' argomento, purtroppo sempre più attuale.

6.12.11

EX VESCOVO D’IVREA AMMONISCE: «LA CHIESA PAGHI L’ICI»

Rischia di passare per un eretico monsignor Luigi Bettazzi, ex Vescovo d’Ivrea. Il monsignore afferma: “La chiesa dovrebbe pagare l’Ici su tutte le opere che generano guadagno”. Secondo il Vescovo, dunque, andrebbero esentate solo quelle opere strettamente caritatevoli. Decisamente una voce fuori dal coro. Un pensiero alla Don Gallo verrebbe da dire. Negli ultimi mesi la Chiesa è stata oggetto di critiche per il suo privilegio di non pagare tasse come i comuni mortali. Il messaggio è però più forte quando la critica arriva dall’interno, come in questo caso. Come la prenderanno le alte sfere del Vaticano? Probabilmente fingeranno che il monsignor Bettazzi non abbia detto nulla. Il suo appello cadrà nel vuoto.  L’ex Vescovo va oltre, e tocca anche un’altro tema delicato per la Chiesa, l’eutanasia. Da uomo di fede, ripudia il suicidio assistito ma, al tempo stesso, comprende e rispetta la scelta che può fare un laico in questo senso.
Fonte

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26.11.11

MILANO: Nelle zone, al via gli incontri sul Pgt con l’assessore De Cesaris


L’Assessorato all’Urbanistica e i Consigli di Zona, in collaborazione con i ComitatixMilano, promuovono e organizzano una serie di assemblee pubbliche sul Piano di Governo del Territorio, con la partecipazione dell’Assessore all’urbanistica Ada Lucia De Cesaris.

Gli incontri, aperti al pubblico, si svolgono nell’ambito di un più ampio programma di confronto e approfondimento sul tema rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere come si trasformerà la nostra città: cittadini, enti e associazioni di categoria.
Avranno luogo nelle diverse zone di Milano in base al calendario in calce. In ciascuno degli appuntamenti verranno approfonditi i temi riguardanti le singole zone e descritti nello specifico i principali aspetti di trasformazione del territorio.

22.10.11

L'ARCH. BOATTI SI DIMETTE DAL POLITECNICO DI MILANO: "IL MIO NO AL PENSIERO UNICO"

«Perché mi dimetto dal Politecnico». Lettera aperta a la Repubblica Milano, 21 ottobre 2011, con postlla

Caro direttore, lascio l’insegnamento al Politecnico prima di quel che avrei voluto. In via Bonardi ho potuto esercitare la libertà d’insegnamento, ma il meccanismo decisivo, quello della selezione del corpo docente, è andato sempre più orientandosi, nel settore scientifico-disciplinare dell’urbanistica e della pianificazione territoriale, verso il dilagare del pensiero unico, fratello e socio del "modello Lombardia" in campo politico. È il modello secondo il quale esistono formalmente due schieramenti politici che talvolta si danno il cambio nel governo, ma che sostanzialmente vivono di un patto stabile di non aggressione, fondato sulla spartizione dei collegamenti con interi pezzi del sistema economico.

Alla maggior parte dei miei colleghi questo sistema di governance post liberale piace e lo considera come fattore di stabilità e addirittura di successo per la nostra regione. A me pare invece che esso configuri da un lato il tramonto sostanziale della democrazia, e dall’altro una vera jattura sotto il profilo del modello di società e di città che va costruendo. La Lombardia ha cancellato, con una legge senza pari in Italia, quasi ogni garanzia sulla qualità e sull’efficienza nelle trasformazioni del territorio, senza che né la minoranza in Consiglio regionale né le Province né i Comuni di diverso orientamento politico si siano opposti efficacemente.

22.9.11

GIORNATE MONDIALI DELL’ABITARE 2011

(Italiano) BANNER1

Gridiamo insieme basta alle violazioni! Conquistiamo insieme il diritto alla casa e alla terra! Resistenze e Alternative sono le parole chiave scelte dal Comitato di Collegamento costituito in occasione dell'Assemblea Mondiale degli Abitanti per riunire quest’anno, dal 16 settembre al 31 ottobre, la Campagna mondiale per il diritto alla casae alla terra.

Appello agli attivisti del Diritto alla Casa e alla Terra: Partecipate alla Campagna Mondiale 2011 per il Diritto ad Abitare!Riconoscendo i fattori strutturali comuni del sistema neoliberale nascosti dietro le violazioni persistenti e sistematiche del diritto alla terra e alla casa in tutto il mondo, e a seguito della decisione presa dall’Assemblea Mondiale degli Abitanti,
More Than A Roof
When Raquel Rolnik, United Nations Special Rapporteur on the Right to Adequate Housing, heeded a call to visit the United States during the heart of the housing crisis, it was the first time a United Nations housing expert had ever formally investigated the United States.  Movie + info

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27.5.11

MILANO: L'ASSESSORE SIMINI SMENTITO DAL COMITATO DI VIA FELTRINELLI

In seguito agli articoli apparsi sul il Giorno del 21 maggio scorso, uno leggibile a lato e il secondo in coda al post, riguardanti l'amianto presente nelle case bianche di via Feltrinelli nr. 16, le "White" e la relativa bonifica, riceviamo e pubblichiamo la smentita del "Comitato di via Feltrinelli":
Gli ex inquilini sentiscono catecorigamente quanto scritto dal quotidiano il Giorno sulle case bianche di via Feltrinelli, e le dichiarazioni "fasulle" dell'Assessore Bruno Simini. La sola ragione che ha spinto la giunta a considerare la gravità della situazione delle White, deriva dall'effetto mediatico che ha smascherato le colpe e le inadempienze delle giunte Albertini prima, Moratti poi. Fra le altre menzogne, l'articolo riporta che si sono presi l'incarico nel 2006, non è assolutamente vero! Ma come riportato prima, dopo l'effetto mediatico nel programma di Santoro anno zero, si sono presentati nella campagna elettorale del 2008. Noi invece abbiamo pagato l'ostilità del vicesindaco, della Commissione Casa del comune secondo i quali avremmo dovuto marcire in quello stabile che è stato per anni senza le minime condizioni di messa in sicurezza per la normale vivibilità a causa della mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che per la pericolosità della dispersione di amianto

11.4.11

MILANO: LE FAVOLE DI CASA LETIZIA E LA MISTIFICAZIONE DELL’HOUSING SOCIALE

Milano: elezioni comunali tra realtà e fantasia.

In occasione delle prossime elezioni amministrative a Milano, il Comitato per “Letizia Moratti sindaco di Milano” ha distribuito un volume di 160 pagine ai cittadini della città dal titolo: “I cento progetti realizzati” .

Ne avevo sentito parlare. Sono presidente del Comitato di Quartiere Salomone, Comitato che ha fatto le sue battaglie nel 2007 e 2008 vincendo contro la demolizione di 480 appartamenti di edilizia popolare a canone sociale abitati da circa 1.800 persone, abbattimento previsto a favore dell’housing sociale e voluto dall’amministrazione Moratti, dall’assessore allo sviluppo del territorio Carlo Masseroli e da Aler.
Oggi il Comitato continua la sua lotta per la riqualificazione edilizia e sociale del quartiere Aler che si trova in zona 4 in periferia.

Ho letto il fascicolo soprattutto quanto si riferisce alla casa, potete immaginare il mio interesse, e mi è parso di leggere di un altro pianeta.
A pagina 34: “Una casa per tutti” è scritto: “sono stati realizzati al Gallaratese: 184 alloggi, un asilo nido per 30 bambini, un centro diurno per anziani, un bar, spazi per negozi e un centro socio-culturale.” In una città delle dimensioni e dei bisogni abitativi e di servizi qual è Milano, cinque anni di gestione Moratti per questo risultato non mi pare nulla di che lodarsi. A pagina 35 sotto il titolo “Housing sociale: nuove case popolari a Milano” si legge: “Per risolvere il problema della casa il Comune ha promosso una collaborazione tra tutti gli attori dello sviluppo economico e sociale: istituzioni, Curia, banche, associazioni (come Aassoimpredil), fondazioni, enti pubblici.” Il programma prevede la costruzione di oltre 30.000 nuovi alloggi entro il 2020, in un mix abitativo tra locazione e case di proprietà. Questa rivoluzionaria strategia inserita nel Piano di Governo del Territorio (PGT) consentirà, è scritto, di sviluppare il mercato della casa a prezzi contenuti e attraverso il riscatto trasformare il canone d’affitto in rata per l’acquisto della casa.

Non vi è altro.
Sorrido tra me e me e mi sento o presa in giro o considerata persona non in grado d’intendere e volere. Già, perché se “Una casa per tutti” a Milano vuol dire 184 alloggi e un asilo per 30 bimbi costruiti al Gallaratese o non si conosco le necessità abitative della popolazione economicamente debole di Milano: 25.000 domande di famiglie per una casa popolare in lista d’attesa a cui tale diritto è stato riconosciuto solo sulla carta o è il nostro sindaco che non sa dove vive o fa finta di non saperlo. Queste famiglie hanno bisogno di una casa popolare IN AFFITTO e non da acquistare, nel qual caso l’avrebbero già fatto e non avrebbero seguito l’avvilente percorso della domanda di casa ERP (edilizia residenziale pubblica) restando in frustrante attesa e con i problemi conseguenti per lustri interi.

"NuovaResistenza news" – aprile 2011


Pag. 1-2:

Nucleare: bufala e dipendenza, Sabina Barca
Elezioni a Milano: Le favole di casa Letizia e la mistificazione dell’hausing sociale, Luciana P. Pellegreffi

Pag. 3-4:
Bruto e Cassio hanno firmato il contratto del Commercio, Luciano L. Pasetti
Intervista esclusiva a Mirko Pusceddu, ex operaio Thussenkrupp, a cura di Luciano L. Pasetti

Pag. 5:
Calendario Costituzione art. 4, Luciana P. Pellegreffi
Anniversario Unità d’Italia: Quelli dello Spilberg, Alekos Fallace

Pag. 6:
Poesia 25 Aprile, Giandiego Marigo
Libia-Lampedusa, storie di manipolazione, Giandiego Marigo

Pag. 7
Libri, Malapolvere di Silvana Mossano, recensione di Francesca Magni

Pag. 8
Nucleare

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29.3.11

MILANO: INVITO AL FILM "VITE, LUOGHI, SPERANZE " 2 APRILE 2011

Il Gruppo in Provincia di Milano Lista Civica un’Altra Provincia - Partito della Rifondazione Comunista - Partito dei Comunisti Italiani  ti invita alla presentazione del

Film-Documentario

Vite, Luoghi e Speranze
Sguardi sul presente, per un Altro futuro

Sabato 2 aprile 2011 Ore 10.00
Sala Consiliare della Provincia di Milano
Corso Monforte 35 - Milano


Partecipano:
MASSIMO GATTI
EMILIO MOLINARI
LUCIANA PELLEGREFFI
BASILIO RIZZO
Un viaggio nel territorio della Provincia di Milano, realizzato in collaborazione con il C.E.S.E.M., che racconta le storie di resistenza delle lavoratrici, dei lavoratori, delle cittadine e dei cittadini contro la crisi e la speculazione, contro l’assalto alle risorse ambientali, contro la privatizzazione dei Beni Comuni, prima fra tutti, l’acqua, per un Altro futuro possibile.

Ti chiediamo gentilmente di confermare la tua presenza entro il 31 marzo 2011 rispondendo a questa mail o telefonando al 02 7740 2614 da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 18.00.

Segreteria Gruppo Consiliare
Lista Civica Un'Altra Provincia - Partito della Rifondazione Comunista - Partito dei Comunisti Italiani
Provincia di Milano - Via Vivaio, 1 - 20122 Milano
tel. 02.77402614 - fax 02.794687

P.S. MERITA !

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26.3.11

MILANO: OMERTA’ E IMMOBILISMO DELLE ISITUZIONI E DELLA POLITICA SONO COMPLICI DELL’ILLEGALITA’ E INSICUREZZA NELLE PERIFERIE – Politica: quale bene comune?

                                                  via Salomone nr. 28- 66 Milano

di Luciana P. Pellegreffi
“Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri. I tuoi pensieri diventano le tue parole. Le tue parole diventano le tue azioni. Le tue azioni diventano le tue abitudini. Le tue abitudini diventano i tuoi valori. I tuoi valori diventano il tuo destino. Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.”

Chiediamoci quali sono le nostre convinzioni, cosa intendiamo per politica, se è legata al termine "polis", nell’accezione aristotelica, che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano. O se è mera adesione ideologia a questo o quello schieramento politico.

Il 17 settembre 2010 scrissi “Il comune sospende l’assegnazione delle case ai rom” sollecitando direttamente la politica e l’amministrazione comunale ad affrontare la situazione dei quartieri Aler ad ascoltare i Comitati di quartiere, ad affrontare l’emergenza abitativa a Milano nel suo insieme per il bene comune dei cittadini tutti, nessuno escluso. Scrivevo di concrete situazioni di emergenza e pericolo rilevando l’insostenibilità di alcune posizioni politiche sostenute da maggioranza e opposizione, ma quanti vivono nei quartieri popolari?

3.3.11

LETIZIA MORATTI PUO' CANDIDARSI ALLE ELEZIONI COMUNALI ? Le indiscrezioni de l'Espresso

PAROLE SANTE
"Io quando mi sono trovata di fronte a casi nei quali non ho visto trasparenza etica e correttezza sono sempre intervenuta. Chi entra in politica deve sapere di dover mettere da parte i propri interessi per servire la collettività, gli appelli astratti non servono".

Letizia Moratti da Il Giornale del 28 febbraio 2011
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COMUNICATO  STAMPA

MAJORINO: SE LE INDISCREZIONI DELL'ESPRESSO SARANNO CONFERMATE, LETIZIA MORATTI NON PUO' CANDIDARSI ALLE ELEZIONI COMUNALI

Le gravissime ipotesi riguardanti operazioni immobiliari aventi per protagonista Gabriele Moratti vanno immediatamente spiegate e chiarite.
Se infatti fosse vera la ricostruzione fornita dall'Espresso, secondo la quale il Sindaco Letizia Moratti avrebbe permesso il cambio di destinazione d'uso delle aree in oggetto al fine di sanare la condizione del figlio, lo stesso primo cittadino farebbe bene ad evitare di partecipare alle prossime elezioni comunali.
Questo è ciò di cui sono fermamente convinto perché credo che sul tema della trasparenza delle regole non si possa recedere.

23.2.11

GHEDI (BS), NIENTE CASE AGLI STRANIERI: BRUXELLES CHIEDE CHIARIMENTI

Il 3 dicembre scorso a Ghedi in provincia di Brescia, la giunta guidata dal Sindaco leghista Lorenzo Borzi ha approvato una delibera che, modificando i criteri per l’assegnazione degli alloggi comunali, ha stabilito che questi non potessero più essere destinati a cittadini stranieri (comunitari o extracomunitari).
Venuta al corrente del fatto la Commissione Europea ravvisa nel provvedimento approvato dal Comune Bresciano una possibile violazione al diritto comunitario che vieta qualsiasi discriminazione basata sulla nazionalità, in modo particolare verso i cittadini comunitari, e si dice pronta a scrivere alle autorità italiane per chiedere chiarimenti.
Nel caso il Sindaco Borzi non ritiri la contestata delibera si potrebbe arrivare all’apertura di una procedura d’infrazione contro il nostro paese.

Andrea D'Ambra


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25.1.11

MILANO: FESTA IN QUARTIERE SALOMONE: 30 GENNAIO 2011

Comitato di Quartiere Salomone e Partigiani in ogni quartiere presentano
DOMENICA 30 GENNAIO 2011
dalle 15 alle 20 nel locale del Comitato e negli spazi del Parco Galli
SALOMONE IN FESTA
Progettiamo insieme un nuova vita in quartiere grazie alla collaborazione con “Partigiani in ogni Quartiere”, rete di associazioni di giovani da anni attiva in città:
Un’ Occasione per conoscere questi giovani artisti che operano anche nelle periferie milanesi, sviluppando attività sociali e culturali per tutti, giovani e non, senza le quali non c’è sviluppo umano e sociale.
Il 30 gennaio vi proporremo “arti di strada” e vi presenteremo i laboratori artistici gratuiti che verranno organizzati a partire dal febbraio 2011, qui nel Quartiere Salomone ed in Corvetto: corsi di break dance e danza creativa, murales e graffiti, video, autoproduzioni, giocoleria con luci e fuoco e tanto altro ancora.
Attraverso la creatività di tutti potremo essere realmente protagonisti dei nostri spazi e fare dei nostri quartieri dei luoghi in cui abitare è umanamente e socialmente appagante.  Questi mezzi di espressione dei giovani sono contrapposti al vuoto culturale e sociale che l’amministrazione cittadina persegue stimolando la diffidenza verso il ‘diverso’, la guerra tra poveri, l’isolamento di ognuno chiuso in casa davanti alla televisione, creando degrado e solitudine.
Per noi non ci sono finanziamenti comunali come quelli che abbelliscono il centro per farne vetrina europea; per noi c’è isolamento e degrado, coprifuoco e repressione.
I cittadini dei quartieri periferici sanno che, se vogliono, possono trovare forme di autogestione che affrontino il degrado ed essere in prima persona artefici della rinascita culturale e sociale del proprio territorio.
Noi lo abbiamo fatto trasformando il “progetto di demolizione” del quartiere in quello di “riqualificazione edilizia” con 15 milioni di euro di finanziamento;  e di “riqualificazione sociale”. Ancora una volta dobbiamo muoverci noi!
Ancora una volta SU LA TESTA !
La riqualificazione di un quartiere non significa soltanto rifare la facciata di un palazzo, ma costruire socialità e favorire autorganizzazione!

TI ASPETTIAMO CON  I TUOI AMICI, I TUOI GENITORI,
I TUOI FRATELLI E SORELLE AI LABORATORI
si aprono le iscrizioni ai corsi, non mancare !

Partigiani in Ogni Quartiere
poq.noblogs.org
&
Comitato di Quartiere Salomone
comitatosalomone.blogspot.com
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6.1.11

AVVOCATI D'AFFARI; PARCELLE & MATTONI


Luigi Zunino, immobiliarista a tutto tondo, grande appassionato di cavalli, a 44 anni diventa il più giovane cavaliere del lavoro.

E’ stato definito “il più furbo dei furbetti” perché ha saputo dribblare abilmente le inchieste della magistratura che hanno falciato speculatori del mattone a sua immagine e somiglianza, come Stefano Ricucci e Danilo Coppola (con quest’ultimo ha concluso un cospicuo numero di affari). Ma non riuscirà a passare indenne tutti i cicloni giudiziari.

Per le sue mani son passati fior di business miliardari. Milano Santa Giulia, Montecity-Rogoredo (ex Montedison), aree Fiat Avio (Torino), immobili a Parigi sugli Champs Elysées, l'ex area Falck di Sesto San Giovanni, il famoso Badrutt's Palace Hotel di Saint Moritz, palazzi della Milano bene in via Montenapoleone e via Manzoni, mega attici come i 3 appartamenti nel cuore di Manhattan a New York (grattacielo del Plaza Hotel), etcetera, etcetera.

23.12.10

AUGURI MILANO


Di Giandiego Marigo
Sono davvero tante le tematiche che opprimono e rendono depressive le feste della signora sindaco...le 25 case assegnate ai Rom, che tanto popolano i sogni o meglio gli incubi suoi e dei suoi amichetti di merenda...oggi accompagnati dai 2600 e più alloggi sfitti che, per contro, stanno mandando in malora, per assoluto disinteresse e per ignavia totale, certo perchè alla sciura Moratti piacciono il cemento e l'edilizia ma non quella popolare di cui non si interessa né punto né poco.
Non parliamo quindi degli studenti che improvvisamente si sono svegliati, ricordandosi d'esser capaci di concepire Movimento e di immaginare una città diversa da quella che la prima sciura descrive.
Stendiamo anche, quindi, un velo pietoso sugli extra...i negher, che salgono sulle torri a stigmatizzare un silenzio ed una mancanza di accoglienza senza precedenti in questa città. Un cardinale che va in giro a fare auguri ai Rom invece che ai cittadini indignati per l'esistenza ed il fastidio che gli Zingari arrecano al quartiere( meno male che ci pensa il vice sindaco)...l'Affare Expò che ha mille problemi, con un sacco di gente che si appropinqua al desco ed alla greppia con la chiara intenzione di sfamarsi abbondantemente...un sacco di clienti al tavolo degli appalti...fra i quali anche alcuni inesistenti come la Mafia e la 'Ndrangheta.

13.12.10

NUOVARESISTENZA NEWS, DICEMBRE 2010


Pag. 1: La parabola viola 5 dicembre 2009, 5 dicembre 2010, Giandiego Marigo.

Pag. 2: Mafie e mass-media. Verità e ipocrisie, Raimondo Acampora.

Pag. 3: Sono in guerra, Federico Sollazzo - Un disastro annunciato, Luciano L. Pasetti - L’insostenibile mobilità degli italiani, Eleonora D’Onofrio.

Pag. 4: La riforma dell’università: una cosa buona, ma… Christian Molinari.

Pag. 5: Libri, intervista con l’autore: Gianni Lannes, a cura di Luciana P. Pellegreffi

Pag. 6: Referendum acqua: ok dalla Corte di Cassazione - Iniziative: 14 dicembre: noi non siamo sfiduciati. Mobilitazione nazionale - 14 dicembre: festa nella piazza principale del tuo comune.
 
Pag. 7: Tensione tra Israele e Brasile per il riconoscimento della Palestina - WikLeas: Julian Assange risponde ai lettori del Guardian - Il nuovo sito di WikiLeaks, i files riguardanti l’Italia e la difesa degli hackers.

Pagg. 8–12: SPECIALE AMIANTO a cura di Luciana P. Pellegreffi. Emergenze dimenticate. Case, scuole, luoghi di lavoro: quale sicurezza? - Interviste: Elena Ferrarese, ex inquilina delle “case bianche” di via Feltrinelli, Milano - Noi, quelli delle case all’amianto, Documentario di Simona Risi premiato al festival di “Cinemambiente” - Inchiesta sull’amianto a Milano – A quando le bonifiche nelle case popolari? - Torino: processo Eternit - Amianto: dalle officine all’informatica la minaccia chiede ora il conto alla città.


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11.12.10

ITALIA: IL BOOM DEI PIGNORAMENTI

Nell’arco del 2009 in Italia, si è assistito ad un boom di pignoramenti e di esecuzioni immobiliari, e questo malgrado la contingenza della diminuzione dei costi dei mutui e la caduta dei tassi di interesse, vale a dire congiunture che avrebbero in teoria dovuto favorire i consumatori. A scattare la fotografia piuttosto esplicativa della crisi che si sta vivendo negli ultimi anni è l’Adusbef, l’ Associazione di difesa utenti particolarmente specializzata nel settore bancario,finanziario, assicurativo.
Dai numeri elaborati dall’ associazione risulta infatti evidente come, rispetto al 2009, i pignoramenti siano aumentati del 32% e secondo l’Adusbef, che ha raccolto i dati nei maggiori tribunali italiani, questa cifra potrebbe anche aumentare e le stime 2009 sul numero di pignoramenti ed esecuzioni potrebbe salire del 15,2% in media.
La crisi economica come detto, si è fatta parecchio sentire negli ultimi anni ed è andata ad influenzare pesantemente abitudini e spese delle famiglie italiane molte delle quali, talvolta, non riescono ad onorare le rate; gli impegni infatti, si evinca dai dati Adusbef, mangiano ben il 33% del reddito e si traducono, per almeno 350 mila famiglie, in un rischio reale di insolvenza.