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20.9.11

Quanto ci cosata l'assistenza sanitaria dei deputati

Da qualche tempo gira in rete una mail indicante i costi dell'assistenza sanitaria per i nostri GOVERNANTI, i vostri amici politici.

Ecco il testo della mail:
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.

Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà  dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio. Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari. 

Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà  sanitarià  come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perchè queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità  di un'attività  di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità  richieste". Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.

Medici e prognosi si tenta la fortuna

 MEDICI - FANNO PROGNOSI O TENTANO LA FORTUNA?

Intanto un grazie e NEURONIATTIVI che mi ha dato la possibilità si scrivere sul blog, è un piacere poter postare articoli con voi.
Da qualche girono mi ronza nella testa il pensiero dei medici, per mi chi conosce sa che solo uno dei tanti argomenti per far polemica, ma effettivamente a quanti è capitato di andare da almeno due dottori ed avere diagnosi completamente diverse?

Del tipo, lei ha un otite, dice il primo medico, il secondo insiste su un problema della mandibola, un'altro caso è capitato a me molti hanni fa, "lei ha il corciato anteriore rotto" (medico privato 150,00 di visita) mentre quello delle ASL mi disse "crociato anteriore e menisco", di chi ti fidi? Allora vai a sentire il terzo, ovviamente a pagamento.
Possibile che noi dobbiamo attendere due pareri identici per poter capire quale diagnosi è corretta? Allora la medicinia è fiolsofia? Questa è una cosa che non capirò mai, e non dipende da quanto uno paga perché la laurea del medico delle ASL è come quella del medico privato, anzi magari erano compagni di scuola!

Inizierò a raccogliere tutte le esperienze per poi raccontarle tutte.

Buona navigazione.

Domenico Tricarico


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