Nel paese in cui la libertà d'informazione è dipendente del potere politico ed economico, cerchiamo di tenere attivi i nostri neuroni al pensiero, alla critica, alla distribuzione della libera informazione.

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28.4.12

Report domenica 29 aprile alle 21.30 su Rai3 - Programmazione




La puntata si intitola "DOLCE E' LA VITA" di Sabrina Giannini
L'inchiesta, attraverso la storia esemplare dell'additivo più utilizzato nell'alimentazione (l'aspartame, un dolcificante artificiale), mostra le debolezze di un sistema di controllo che non tutela adeguatamente la nostra salute. Infatti le industrie, per inserire nell'alimentazione una nuova sostanza, devono dimostrare a loro spese la sicurezza del prodotto finanziando le ricerche. Un sistema che, tra conflitti di interesse e corruzione, "addolcisce" la vita dell'industria a danno della salute dei consumatori.

E inoltre, "I CONSORZIATI" Di Claudia Di Pasquale
Le casse del comune di Roma non navigano certo in buone acque, il debito del Campidoglio supera i 12 miliardi di euro e c'è il rischio che da settembre gli stipendi non vengano pagati. Una parte dei soldi però potrebbe essere recuperata attraverso i soldi dei condoni edilizi, e potrebbe essere una buona cifra visto che di domande di sanatoria se ne contano ben 240 mila. Cosa fanno il Sindaco Alemanno e la sua giunta per incassarli?

Per la rubrica C'E' CHI DICE NO: "VALTER BONAN" Di Giuliano Marrucci
Il bacino del Piave è uno dei più artificializzati d'Europa. La Regione Veneto sta per dare il via libera a 150 nuove concessioni per impianti idroelettrici, mettendo a repentaglio un ecosistema patrimonio dell'umanità. 

I video e la trascrizione integrale dei testi di tutte le inchieste saranno on line sul nostro sito www.report.rai.it al termine della messa in onda.

Buona Visione!
La Redazione.

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4.1.12

LA CRISI GLOBALE, LE BANCHE E ... LE GUERRE



VENERDI 13 GENNAIO, ore 18:00
Frascati, Sala della Libreria Cavour, Piazza San Pietro.
incontro  con
GIULIETTO CHIESA
Giornalista e scrittore, già europarlamentare
"LA CRISI GLOBALE, LE BANCHE E ... LE GUERRE"
Le cause e le prospettive di una crisi globale: chi pagherà la crisi?
a cura di
ENRICO DEL VESCOVO
ingresso libero
Associazione Culturale Alternativ@Mente, www.alternativamente.info, INFO 3331135131



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6.11.11

Roma: "L'acqua non è un debito" Assemblea pubblica


10-NOVEMBRE-VALLE.jpg


Giovedì 10 novembre, ore 17
al Teatro Valle Occupato
"L'acqua non è un debito"
Assemblea pubblica

PER L’ACQUA E LA DEMOCRAZIA
Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico. Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare è ferma nei cassetti del Parlamento e gli enti locali continuano a gestire il servizio idrico come prima.
Non solo. Grazie ai diktat della BCE, il Governo ha rilanciato, attraverso l’art. 4 della manovra estiva, una nuova stagione di privatizzazioni. Governo e poteri forti resisi conto che il popolo ha votato contro di loro, hanno semplicemente deciso di abolire il popolo, producendo una nuova e gigantesca espropriazione di democrazia.
L’ACQUA NON E’ UN DEBITO
Quello che avviene per l’acqua è solo il paradigma di uno scenario più ampio dentro il quale si colloca la crisi globale. Un sistema insostenibile è giunto al capolinea. Ma i poteri forti ne hanno deciso la prosecuzione, attraverso la continua
restrizione del ruolo del pubblico a colpi di necessità imposte dalla riduzione del debito
e dai patti di stabilità, la consegna dei beni comuni al mercato, tra cui la conoscenza e la cultura, lo smantellamento dei diritti del lavoro anche attraverso l'art. 8 della manovra estiva, la precarizzazione dell’intera società.
“OBBEDIENZA CIVILE” PER UN’ALTRA USCITA DALLA CRISI
Vogliamo lanciare la campagna di “Obbedienza civile”, che, obbedendo al voto referendario della maggioranza del popolo italiano, esiga da subito l’eliminazione dalle tariffe della parte relativa ai profitti garantiti. Se ciò non avverrà procederemo all’autoriduzione collettiva delle stesse.
Perché i beni comuni e i diritti sociali vengono prima delle banche e dei capitali finanziari.
VI ASPETTIAMO TUTTE E TUTTI
Vogliamo che la manifestazione sia il luogo di tutte e di tutti come sempre è stata l’esperienza del movimento per l’acqua: radicale nei contenuti e per la massima inclusione, con modalità condivise, allegre, pacifiche e determinate nelle forme di mobilitazione. Vogliamo costruire una giornata in cui siano le donne e gli uomini di questo paese a riprendersi la piazza e la democrazia, invitando ad essere presenti tutte e tutti quelli che condividono questi contenuti e le nostre forme di mobilitazione, portando le energie migliori di una società in movimento, che, tra la Borsa e la Vita, ha scelto la Vita.
E un futuro diverso per tutte e tutti.

Al seguente link l'appuntamento in calendario.


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22.10.11

Latina, devastato il villaggio della legalità fondato da Libera


Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera

Nella notte è stata devastata la struttura inaugurata a Borgo Sabotino nel luglio scorso su un terreno sequestrato per abusivismo edilizio. Ospitava le attività del gruppo che fa capo a Don Luigi Ciotti, l'associazione è attiva da tempo in provincia di Latina, dove ha più volte denunciato le infiltrazioni camorristiche nel territorio

Il villaggio della solidarietà di Libera a pochi chilometri da Latina è stato devastato questa notte. Tutto è avvenuto poche ore prima dell’arrivo dei volontari dell’associazione fondata da Don Ciotti. Un’incursione durata a lungo, sistematica e probabilmente pianificata da tempo che ha colpito il cuore dell’antimafia a poche decine di chilometri dalla capitale, a qualche centinaio di metri dall’ex centrale nucleare di Borgo Sabotino. Distrutti i bagni esterni, infranti tutte le vetrate della struttura, letteralmente devastati i locali interni, utilizzati dallo scorso luglio per le tante iniziative sulle mafie, in un territorio, quello pontino, ormai saldamente controllato dal cartello dei casalesi, dalla ‘ndrangheta e dai clan locali, cresciuti fino a diventare una vera e propria quinta mafia. “Un atto grave, vile che colpisce un bene confiscato e restituito alla collettività”, dichiara sconfortato Don Luigi Ciotti, presidente di Libera. “Nessuno può pensare di vandalizzare e di fermare questo impegno delle tante realtà del posto che – continua – insieme con fatica, passione e responsabilità stanno realizzando percorsi di democrazia e giustizia sociale”.

7.10.11

CORTEO CITTADINO NO INCENERITORE CASTELLI ROMANI NO DISCARICA



sabato 22 ottobre · 15.00 - 19.00
Albano Laziale, Piazza Giuseppe Mazzini

IL 27 OTTOBRE IL TAR E’ RICONVOCATO PER LA SOSPENSIVA DEL VII INVASO, ENTRO IL MESE IL CONSIGLIO DI STATO DECIDE SULLA RICHIESTA DI CERRONI DI RIPARTIRE CON L’INCENERITORE.

Ottobre si annuncia dunque come mese importante se non decisivo. Non possiamo immaginare come il Consiglio di Stato possa cancellare la sentenza del TAR che ha accolto il nostro ricorso, ma Cerroni si mostra sicuro, almeno dalle colonne del “Sole 24 ore”, di poter avviare il suo secondo inceneritore a Roncigliano.

Nel mentre, a seguito dei nuovi sversamenti, le esalazioni nauseabonde stanno provocando malori a ripetizione tra gli abitanti soprattutto di Valle gaia, Montagnano, Villaggio ardeatino. Siamo andati a trovare il direttore del Dipartimento Prevenzione dell’ASL Rm H, dott. Agostino Messineo, lui si è trincerato dietro i referti, sostenendo che senza referti medici lui non si può muovere. Ci ha dato un numero di telefono per chiamare gli ispettori a prendere atto del “tanfo“: IL NUMERO è 06 93275252 che sarebbe il SISP di Pomezia. Naturalmente a quel numero non risponde mai nessuno e corrisponde a una stanza permanentemente vuota nel distretto di via del mare.

9.6.11

REFERENDUM: MILANO-ROMA CHIUSURA CAMPAGNA REFERENDARIA


AI REFERENDUM SERVONO 25 MILIONE DI VOTI

UNO E’ IL TUO

causa previsioni del tempo pessime, ci si sposta al teatro ciack stessa ora stesso programma
via Procaccini 4, Milano ---  mappabus: 11, 12, 14, 43
Grande serata di chiusura della campagna referendaria

interverranno:

dal palco: musicisti,  attori e comici per i referendum, rappresentanti dei comitati  promotori  nazionali e cittadini.

da  Roma - Piazza del Popolo - su maxischermo: Area, Eugenio Finardi, all star jazz 4tet, Claudio Santamaria, Simone Cristicchi, Tetes de bois, Frankie Hi Nrg Mc, Nada+Zen Circus

Coordina e conduce Silvano Piccardi

Serata organizzata dai Comitati Promotori nazionali e cittadini con il contributo di CGIL, ARCI, ACLI, LEGA AMBIENTE, VWF, associazioni, partiti e forze politiche che hanno sostenuto la campagna referendaria.


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3.6.11

ACQUA PUBBLICA - C.S. Esposto in Procura: "il Comune e la Provincia di Roma usano il marchio delle istituzioni per la propaganda anti-referendaria"



COMUNICATO STAMPA
Il marchio delle istituzioni per la propaganda anti-referendaria

Esposto in procura del Comitato romano 2 Sì per l'acqua bene comune
Il Comitato Referendario Romano “Due Sì per l'Acqua Bene Comune” ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per denunciare la gravità dell'iniziativa UN REFERENDUM CHE FA ACQUA” patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Roma. Il carattere di tale evento, nettamente schierato contro i 2 quesiti sull'acqua sui quali i cittadini saranno chiamati ad esprimersi il prossimo 12 e 13 giugno, è in palese contrasto con le norme in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica, previste dalla legge n°28/2000 e ribadite dalla circolare 26/2011 del Ministero dell'Interno al comma “a) Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione”.

30.3.11

VENTOTENE : L' ENNESIMA VERGOGNA

Bruno Panuccio
Sara Panuccio

Innanzitutto , per spiegare con chiarezza ciò di cui andrò a parlare , mi trovo costretto a rendervi partecipi di questa lettera raccomandata a me giunta la settimana scorsa che riporterò integralmente .

Gent. Sig.ri
PANUCCIO BRUNO e PLACENCIA CASIANA
e p.c.
Colonnello Maurizio e Molfetta Vincenza
Serenella Luigi e Nocentini Roberta
Sarti Magi Alessandra
Ist. Comprensivo Fontanile Anagnino

Scrivere del dolore è difficile e descriverlo più ancora, i sentimenti che proviamo sono complicati da far capire. Spiegare a un genitore che ha perso una figlia... … …dire del vuoto che lascia l'impotenza è complicato dire quanto siamo vicini al suo dolore è banale e che il dispiacere per una tragedia immensa ci ha veramente toccato nel profondo sembra così inutile e scontato. Abbiamo aspettato che il tempo lenisse un poco il grande dolore e che il clamore si placasse per cercare di avvicinarci a voi con delle semplici parole che speriamo possano entrare nel vostro cuore. Noi siamo solo delle “ mamme “ ma come tali sappiamo l'importanza della parola “perdere“, perdere un figlio la cosa più importante al mondo perdere tutto! La rabbia, il rancore, purtroppo non servono a riportarle nelle vostre case nei loro letti nelle vostre vite ora vuote ma sicuramente loro sarebbero felici di vedervi sereni e forti. Da lassù vi sorridono con amore e vi accompagnano nella vita difficile e dolorosa di tutti i giorni. Non fate strumentalizzare il vostro dolore da gente che senza scrupoli pensa solo ad aizzarvi contro chiunque senza remore, pur di fare spettacolo!
Cercate di trovate un poco di serenità e di pace nel loro ricordo, noi ve lo auguriamo con tutto il cuore. Vogliamo dirvi che tutti i Ventotenesi hanno pianto con voi e non vi hanno dimenticato né hanno dimenticato le vostre figlie, sono e siete nel cuore di tutti noi indistintamente.

Un grande abbraccio

QUESTA LETTERA CI E' GIUNTA DATTILOSCRITTA SENZA ALCUNA FIRMA A MEZZO RACCOMANDATA A ME COME AGLI ALTRI ELENCATI , IL MITTENTE DICHIARATO SULLA BUSTA E' GUERINI REGINA di cui ometto l'indirizzo per non violare la privacy , vi basti sapere che è di Ventotene .

ED ORA IL MIO COMMENTO
Il fatto che ci sia giunta non tramite posta ordinaria ma a mezzo raccomandata , che non sia un manoscritto e che non vi sia apposta alcuna firma da parte delle cosiddette “ mamme “, è stato il primo campanello d'allarme, ma la PUZZA ed il disgusto hanno invaso ancor prima del cervello il mio cuore .

28.3.11

RICCARDO IACONA A FRASCATI L'8 APRILE 2011; L'ITALIA IN PRESADIRETTA


Le inchieste giornalistiche rappresentano un elemento di importanza vitale per una informazione pubblica veramente libera ed obiettiva. Riccardo Iacona, giornalista RAI, è uno degli esempi più significativi nel panorama del giornalismo televisivo del nostro paese. Nel suo programma ‘Presadiretta’ ha affrontato i più svariati temi di attualità che riguardano il nostro paese, e non solo il nostro paese, mettendo sempre in luce con occhio critico i paradossi e le contraddizioni con stile chiaro, sobrio e concreto. A queste sue inchieste ha dedicato il libro "L'Italia in Presadiretta".

VENERDI 8 Aprile, ore 18:30
Frascati, Scuderie Aldobrandini, Piazza Marconi

RICCARDO IACONA giornalista RAI,
presenta il libro
"L'ITALIA IN PRESADIRETTA"

viaggio nel paese abbandonato dalla politica
a cura di ENRICO DEL VESCOVO

ingresso libero

ITALIA NOSTRA Castelli Romani, Alternativ@Mente, www.alternativamente.info, info 3331135131.

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25.3.11

NUCLEARE: FLASH-MOB "APOCALITTICO" A ROMA


(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Sirene di allarmi, fumogeni e maschere antigas per simulare 'l'apocalisse nucleare'. A piazza Navona a Roma, nei pressi del Senato, va in scena il flash-mob contro il nucleare organizzato da Sinistra Ecologia e Liberta'. Gli attivisti hanno manifestato nella piazza capitolina al grido: 'La moratoria del Governo e' un bluff. Vogliamo le energie pulite'. I manifestanti hanno esposto uno striscione che recita 'Vogliamo l'acqua e il sole. Mica la luna", e hanno distribuito materiale informativo.



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3.3.11

MANIFESTAZIONE 12 MARZO: A difesa della Costituzione. Se non ora, quando?

Di fronte ad un Presidente del Consiglio che dice “questa volta nessuno mi potrà fermare”, usando tono e parole da resa dei conti più adeguati ad un film d’azione degli anni ’80 (un brutto film, tra l’altro) che ad un civile dibattito istituzionale, le possibilità sono poche.
Una è pensare che abbia ragione, che faccia bene, che questo piglio deciso possa cambiare in meglio il paese. Chi pensa ciò, è pregato di uscire ora di casa, e di guardare quel pezzettino d’Italia che gli sta attorno. Vede un paese sereno, speranzoso, che guarda con ottimismo e fiducia al domani? Se sì, allora credo sinceramente che faccia bene a stare lì dove si trova, a lasciare che il Presidente del Consiglio vada avanti pretendendo che nessuno lo fermi. Stia lì, per favore, perché se sta lì forse farà meno danni.
Chi invece vede un paese stanco, stremato, impaludato in una crisi economica e, soprattutto sociale, forse dentro di sé sente di voler fare qualcosa, qualcosa che serva, ma non sapendo bene cosa fare, esita. Oppure discute, cerca di capire, si confronta: sta fermo, però dialoga con chi gli sta attorno tentando di trovare una soluzione. Entrambi gli atteggiamenti hanno una cosa in comune, però: si resta fermi mentre chi dice “questa volta nessuno mi potrà fermare” va per la sua strada, con al seguito i servitori che è riuscito ad arruolare o quei cittadini che, bontà loro, sono convinti che faccia bene.

1.3.11

ROMA; 1° MARZO ORE 17.30 IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

COMUNICATO PD

Dopo gli attacchi di Berlusconi, agli insegnanti, il PD ha deciso di indire un sit-in davanti Palazzo Chigi. Se siete a Roma vi aspettiamo a Via del Corso, lato Galleria Colonna oggi alle 17.30 in difesa della scuola pubblica, garanzia di libertà di pensiero.

Ci saranno Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, Rosy Bindi, Francesca Puglisi e tanti parlamentari e dirigenti del PD.
Domenica pomeriggio ho chiesto le dimissioni del ministro Gelmini perché con richiami di sapore antico Berlusconi se l'è presa con gli insegnanti della scuola pubblica, comunisti e gay, insultando così l'intelligenza e la coscienza civile del Paese. Dal premier è arrivato uno schiaffo inaccettabile. Gli insegnanti sono eroi moderni, lavorano con dedizione in condizioni rese sempre più difficili dai tagli del governo. Noi siamo al loro fianco con le proposte che abbiamo discusso e votato nell'Assemblea Nazionale e non permetteremo che Berlusconi distrugga la scuola pubblica perché è il luogo in cui l'Italia costruirà il suo futuro.
Pier Luigi Bersani

PS: Domenica i torinesi hanno scelto con le primarie Piero Fassino come candidato sindaco del centrosinistra. 53.000 cittadini hanno dimostrato come c'è un altro modo di fare politica rispetto a quello padronale del PDL, dando un segnale per tutto il Paese e un grande incoraggiamento per noi. Voglio ringraziare il Pd di Torino, tutti i cittadini che hanno partecipato alle primarie e i candidati che hanno dato luogo a un confronto vero e appassionato. Sono sicuro che Piero costruirà la gran Torino che il nostro Paese merita.

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22.2.11

DELITTO VERBANO: SI RIAPRE IL CASO DOPO 31 ANNI, PISTA NERA


Dopo 31 anni due nomi e la pista nera.
Lo studente di sinistra du ucciso in casa da un commando vicino ai Nar. Nell'archivio del ragazzo i nomi degli indiziati: militanti di destra, avevano già colpito. Il primo uomo vive da tempo all'estero, il secondo è un insospettabile professionista.
di CARLO BONINI

ROMA - L'omicidio di Valerio Verbano è un caso che si riapre. E la fuga di almeno due dei suoi tre carnefici, forse sta per finire. Consegnando innanzitutto a chi è stata condannata a sopravvivere a quel lutto - Carla Zappelli, 87 anni, la madre di Verbano, suo unico figlio - una "verità" in grado di chiudere una delle più simboliche, disumane e insolute pagine di sangue della storia della violenza politica del nostro Paese. A trentuno anni esatti dall'esecuzione del diciannovenne militante della sinistra extraparlamentare (22 febbraio 1980) e dal buio che da allora ne ha avvolto le responsabilità, prende corpo una nuova indagine della procura di Roma (procuratore aggiunto Pietro Saviotti, pm Erminio Amelio) e del Ros dei carabinieri che, dopo ventiquattro mesi di lavoro, colloca al centro della scena del crimine almeno due nuovi indiziati.
Per quel che al momento è possibile ricostruire, due uomini oggi sulla cinquantina, la stessa età che avrebbe avuto la loro vittima se non la avessero giustiziata con un colpo di 38 special alla schiena. Il primo, riparato da tempo all'estero.

11.2.11

NO AL TUNNEL DI VENTOTENE!

Intervista a Bruno Panuccio sulla recente decisione del Consiglio comunale di Ventotene di approvare il progetto di un megatunnel lungo 200 metri e largo 6,5 per “risolvere il problema del traffico sull’isola”.


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8.2.11

NON C’E’ PIU’ PAPI CHE TENGA - LA QUESTIONE MORALE: LE DONNE IN PRIMA FILA

Si moltiplicano in tutta Italia le iniziative per le dimissioni del Presidente del Consiglio. Non c’è più papi che tenga. Una risposta dell’indignazione al vedere il continuo degrado delle Istituzioni della Repubblica Italiana come mai prima, dal dopoguerra sino all’inizio di questo quasi “secondo ventennio” italiano e unito a ciò assistiamo alla reiterazione della strumentalizzazione del corpo delle donne consegnate allo stereotipo di veline, accompagnatrici, prostitute, addobbi o meno per il piacere del gallo di turno.
Un’altra Italia esiste nonostante tutto, una parte del Paese che non ne può più di vedere plasmate le Leggi in funzione di necessità personali e di mantenimento del potere, di vedere paralizzato il Parlamento in questioni in cui il Bunga-Bunga monopolizza le sorti degli italiani e di qualche italiano più uguale degli altri, che pretende pure di scegliersi l’eventuale tribunale giudicante, mentre la maggioranza del paese fatica ad arrivare alla seconda metà del mese e i giovani hanno un tasso di disoccupazione nella fascia d’età 15-24 anni del 29% - fonte Istat - mai raggiunto in passato, dove il lavoro come la vita è diventata precaria per la maggioranza degli italiani. Ma in tutto ciò la voce e le iniziative delle Donne sono le più confortanti e forti.

22.1.11

GHERARDO COLOMBO MARTEDI 1 FEBBRAIO a FRASCATI (RM)

La giustizia è uno dei temi al centro del dibattito politico attuale: alcuni ritengono che sia necessaria una riforma del sistema giudiziario; altri, invece, preferiscono difendere la Costituzione,  ritenuta una delle migliori del mondo, ma spesso non ancora attuata. Gherardo Colombo, già magistrato di "Mani pulite", rappresenta una delle figure più autorevoli nella storia del diritto italiano e presenterà il suo libro "Sulle regole".
 
MARTEDI  1  FEBBRAIO, ore 20:30
 
FRASCATI, Scuderie Aldobrandini 
 Piazza Marconi
"QUALE GIUSTIZIA?"
incontro-dibattito con
GHERARDO COLOMBO
magistrato
con la presentazione del libro "Sulle regole"
a cura di
Enrico Del Vescovo
ingresso libero
 
Associazione Culturale Alternativ@Mente, www.alternativamente.info
info: 3331135131

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10.1.11

ROMA: ALEMANNO SCIOGLIE LA GIUNTA

ROMA  - "Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha firmato due ordinanze con cui ha revocato tutte le deleghe alla giunta capitolina e ai consiglieri delegati". E' quanto si legge in una nota del portavoce del sindaco, Simone Turbolente.
"La Giunta capitolina - si legge nel comunicato - a norma di statuto, dovrà essere nominata nuovamente entro il più breve tempo possibile. Obiettivo del sindaco è quello di nominare i nuovi assessori e i nuovi consiglieri delegati entro giovedì 13 gennaio". "Per giungere a questo obiettivo - conclude la nota - il sindaco ha chiesto al vicesindaco Mauro Cutrufo, all'on. Alfredo Antoniozzi e al capogruppo del Pdl Luca Gramazio, oltre ai vertici del PdL, di affiancarlo nelle consultazioni e nelle valutazioni".

ALEMANNO, CONCLUSA PRIMA FASE GOVERNO CITTA'
- Il sindaco di Roma Gianni Alemanno firma la delibera con cui revoca la sua giunta, e annuncia una nuova fase nel governo della città. "Si è conclusa una prima fase del governo comunale - dice in una nota - che ha ottenuto importanti risultati come l'approvazione del piano di rientro dal debito ereditato dalle precedenti amministrazioni, l'avvio della trasformazione del Comune in Roma Capitale e la definizione dei progetti più importanti del Piano Strategico di Sviluppo".