Nel paese in cui la libertà d'informazione è dipendente del potere politico ed economico, cerchiamo di tenere attivi i nostri neuroni al pensiero, alla critica, alla distribuzione della libera informazione.

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27.11.12

LA DEMENZIALITÀ AL POTERE


Di Marigo Giandiego
La stoltezza umana non ha limiti, dico stoltezza perchè il termine stupidità, idiozia, dabbenaggine implicano una ingenuità, una purezza d'intenzioni che l'umanità non ha affatto o che, quantomeno, non hanno coloro che al suo interno detengono il potere determinandone le scelte e gli indirizzi.
1200 centrali a carbone, nel mondo, non è un'idea mia, non è una supposizione dietrologica della mia mente, ma un indirizzo di fondo una scelta di prospettiva...e mi viene da piangere. Lo dicono i giornali qui, ne parla ormai tutta la rete qui o qui
Una follia, una cosa talmente stupida e suicida che non ci sono parole sufficienti a commentarla, una scelta demenziale.
Eppure le argomentazioni che sorreggono il progetto sono “motivate”, “strutturate”, corredate da numeri, grafici, argute deduzioni. Vengono proposte come soluzioni a basso costo, adatte a sorreggere ed a rilanciare un comparto energetico mai sufficiente ed adeguato.

23.5.12

Nigeria: la Shell ammetta, pulisca e paghi! firma l'appello


Decenni di estrazione di petrolio nel Delta del Niger hanno provocato povertà, conflitti e violazioni dei diritti umani. L'inquinamento causato dalle attività estrattive ha devastato la vita della popolazione del Delta del Niger; ha contaminando la terra, l'acqua e l'aria, contribuendo alla violazione del diritto alla salute e a un ambiente sano, del diritto a condizioni di vita dignitose, inclusi il diritto al cibo e all'acqua, nonché del diritto a guadagnarsi da vivere attraverso il lavoro. Centinaia di migliaia di persone ne sono state colpite, in particolar modo quelle più povere e quelle che dipendono da fonti di sostentamento tradizionali, come la pesca e l'agricoltura.

Molte zone del Delta del Niger sono ancora inquinate perché le aziende petrolifere non hanno effettuato bonifiche né ripristinato le condizioni iniziali del suolo e dell'acqua. Tra queste anche Bodo, nell'Ogoniland, una città di 69.000 abitanti che da tre anni aspettano giustizia.

Nell'agosto 2008 una falla nell'oleodotto Trans-Niger ha provocato una grande fuoriuscita di petrolio nella zona di Bodo. Il petrolio si riversò per quattro settimane. La Shell ha denunciato la fuoriuscita di 1640 barili di petrolio, ma secondo una stima indipendente, fuoriuscì l'equivalente di 4000 barili al giorno. La fuoriuscita venne fermata il 7 novembre. Un mese dopo c'è stata una seconda fuoriuscita, sempre a causa delle cattive condizioni dell'oleodotto, che la Shell ha fermato solo dopo 10 settimane.

28.4.12

Report domenica 29 aprile alle 21.30 su Rai3 - Programmazione




La puntata si intitola "DOLCE E' LA VITA" di Sabrina Giannini
L'inchiesta, attraverso la storia esemplare dell'additivo più utilizzato nell'alimentazione (l'aspartame, un dolcificante artificiale), mostra le debolezze di un sistema di controllo che non tutela adeguatamente la nostra salute. Infatti le industrie, per inserire nell'alimentazione una nuova sostanza, devono dimostrare a loro spese la sicurezza del prodotto finanziando le ricerche. Un sistema che, tra conflitti di interesse e corruzione, "addolcisce" la vita dell'industria a danno della salute dei consumatori.

E inoltre, "I CONSORZIATI" Di Claudia Di Pasquale
Le casse del comune di Roma non navigano certo in buone acque, il debito del Campidoglio supera i 12 miliardi di euro e c'è il rischio che da settembre gli stipendi non vengano pagati. Una parte dei soldi però potrebbe essere recuperata attraverso i soldi dei condoni edilizi, e potrebbe essere una buona cifra visto che di domande di sanatoria se ne contano ben 240 mila. Cosa fanno il Sindaco Alemanno e la sua giunta per incassarli?

Per la rubrica C'E' CHI DICE NO: "VALTER BONAN" Di Giuliano Marrucci
Il bacino del Piave è uno dei più artificializzati d'Europa. La Regione Veneto sta per dare il via libera a 150 nuove concessioni per impianti idroelettrici, mettendo a repentaglio un ecosistema patrimonio dell'umanità. 

I video e la trascrizione integrale dei testi di tutte le inchieste saranno on line sul nostro sito www.report.rai.it al termine della messa in onda.

Buona Visione!
La Redazione.

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7.1.12

COSTO ALLA FONTE IL PRODOTTO PETROLIFERO - BENZINA E GASOLIO noi paghiamo il 55% di TASSE


Oggi parliamo di un prodotto tanto caro agli italiani ma ancor più prezioso per lo Stato italiano, parleremo anche di tutte quelle voci che concorrono a formare l’attuale prezzo dela verde alla pompa.
Dalla materia prima al prodotto finale: come si forma il prezzo della benzina? Domanda più che giusta e a cui ora proviamo a dare una spiegazione dettagliata soffermandoci sulle varie voci che compongono il prezzo finale della verde, cercando di capire come mai sia così elevato rispetto a quanto costa effettivamente la materia prima.
Iniziamo con lo specificare che la benzina è un prodotto distillato del petrolio greggio ad una temperatura che varia fra i 30 ed i 210 °C. E’ interessante il fatto che da un litro di petrolio, dopo la prima semplice distillazione, solamente il 10% diventi poi benzina.
Le voci che concorrono a comporre il prezzo della benzina sono essenzialmente tre:

- Il Platts, cioé il prezzo internazionale del carburante: è il luogo in cui si incontrano domanda ed offerta e mette in mostra il costo della materia prima. Vale circa il 35% del totale.
- Il margine lordo dell’industria petrolifera: vale circa il 10% del totale.
- La tassazione, comprendente Iva ed accise: vale circa il 55% del totale.

16.12.11

MILANO 17 DICEMBRE 2011: A2A DALLA FINANZA ALLA CITTADINANZA

sabato 17 dicembre 2011,
ore 10.00, Sala degli Affreschi della Provincia di Milano
Corso Monforte 35, Milano

partecipano:

MASSIMO GATTI
Capogruppo Un’Altra Provincia-PRC-PdCI
Provincia di Milano
ANITA SONEGO
Capogruppo Sinistra per Pisapia
Comune di Milano
BASILIO RIZZO
Presidente del Consiglio comunale Milano
ANDREA DI STEFANO
Direttore rivista “Valori”

Introduzione di:
BRUNO BOSCO
Università degli Studi di Milano-Bicocca
UGO BOGHETTA
Segretario regionale PRC Lombardia
BRUNO CASATI
già Assessore provinciale al Lavoro

Intervento di:
MATTEO GADDI
Responsabile dipartimento nord PRC-FDS
BRUNO TABACCI
Assessore al Bilancio Comune di Milano
ANTONELLO PATTA
Segretario provinciale PRC Milano
FIORENZO BERTOCCHI
Segretario provinciale PRC Brescia
RENATO SACRISTANI
Presidente del Consiglio di Zona 3 Milano
ENZO GRECO
Segretario Filctem CGIL Milano
ADRIANO CATALDO
Circolo PRC AMSA Milano

Organizzano:
Sinistra per Pisapia/Gruppo consiliare Comune di Milano
PRC Federazioni di Milano e Brescia
PRC Lombardia
In collaborazione con il Gruppo consiliare Lista civica
Un’Altra Provincia-PRC-PdCI della Provincia di Milano

Tel. 02.55231507 - federazione@rifondazionemilano.org - http://www.sinistraperpisapia.it/
 
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17.11.11

Il Sud Sudan stritolato dalla morsa di Karthoum


Come facilmente immaginabile il neo stato del Sud Sudan é sull’orlo della bancarotta a causa della strategia economica e militare adottata dal Governo del Sudan.
Questa strategia prevede la drastica diminuzione della capacità estrattiva del greggio e la creazione di una instabilità permanente, grazie alla creazione di una miriade di conflitti etnici nelle regioni del Sud Sudan confinanti con il Nord.
La morsa economica.
La produzione del greggio Sud Sudanese in quattro mesi dall’indipendenza é diminuita di un quarto a causa della mancanza di mano d’opera specializzata, della stagione delle piogge e dell’instabilità regionale.
Il Governo di Juba ammette la drastica diminuzione produttiva affermando la mancanza di mano d’opera specializzata, che si é verificata subito dopo la proclamazione di Indipendenza a causa dell’ordine di Khartoum di rimpatrio immediato dei tecnici nordisti che assicuravano l’estrazione dei pozzi petroliferi presenti nel Sud. Il Governo di Juba sta tentando di colmare questo vuoto inviando ingegneri petroliferi del Sud ma ammette che il loro numero é talmente esiguo da non poter sostituire in pieno quelli del Nord.
L’attuale stagione delle piogge rende difficile la manutenzione dei macchinari d’estrazione petrolifera e dei pozzi in generale a causa dell’inacessibilità dettata dall’assenza di strade e dalla presenza di vaste zone allagate.

1.10.11

STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO - 1° ASSEMBLEA NAZIONALE

prima assemblea nazionale del Forum “Stop al consumo di territorio”

SABATO 29 OTTOBRE
A CASSINETTA DI LUGAGNANO *



* primo comune italiano a zero consumo di suolo



SIETE TUTTI INVITATI!




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GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI: STOP AI FINANZIAMENTI PUBBLICI PER L'ENERGIA SPORCA.

COMUNICATO STAMPA del 29.09.2011

GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI: STOP AI FINANZIAMENTI PUBBLICI PER L'ENERGIA SPORCA.
I cittadini preferiscono che il finanziamento pubblico sia diretto a realizzare le soluzioni per il riciclo dei rifiuti, e non per inceneritori e discariche.

Gruppi di cittadini in tutto il mondo stanno facendo pressione sui loro governi per indirizzare le scarse risorse economiche a sostegno della comunità, non per finanziare inceneritori e discariche, ma per rafforzare misure per l’occupazione e destinare fondi per la risoluzione di problemi quali i cambiamenti climatici, i rifiuti tossici e l'inquinamento.

In occasione della Giornata Mondiale contro l’ incenerimento dei rifiuti, indetta per il 30 settembre, gruppi affiliati a GAIA (Alleanza Globale per le Alternative all’incenerimento) richiamano l'attenzione sull'uso improprio di fondi pubblici per pagare o sovvenzionare progetti di inceneritori o discariche, che sono noti per gli scarichi pericolosi e inquinanti, compresi i gas ad effetto serra, responsabili del surriscaldamento del pianeta.

11.6.11

NUOVARESISTENZA news: giugno 2011

pag. 1: 
AVOTAR
REFERENDUM: TOTO’ TRUFFA 2011
pag. 2: 
E’ LA FINE DELLA GUERRA ALLA DROGA?
SCUOLA: ALL’ISTITUTO VALLAURI SI PRODUCE ENERGIA PEDALANDO
pag. 3: 
XENOFOBA IGNORANZA
pag.4: 
COSTITUZIONE: ART. 6: IO NON DIMENTICO - CALENDARIO DI GIUGNO 2011
POESIA COSTITUZIONE ART. 6
AMIANTO: DISCARICA DI CAPPELLA  CANTONE
pag. 5:  
PREVISIONI METEO REFERENDUM 2011
DIRITTO AL LAVORO PER GLI OVER 40
pag.5-6:
libri: UNA VITA LOW COST - L'ECLISSE DELLA DEMOCRAZIA LE VERITA’ NASCOSTE SUL G8 2011 A GENOVA
esteri: FERITI DI GUERRA ALL’OSPEDALE DI EMERGENCY A MISURATA

Leggilo qui

vedi anche:

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9.6.11

REFERENDUM MILANO: I 5 QUESITI PER LA SOSTENIBILITA'

Iniziativa popolare referendaria per la qualità dell'ambiente e la mobilità sostenibile a Milano.

I 5 Quesiti…

Quesiti referendari al Comune di Milano

1 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro
“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti.
In particolare gli interventi richiesti sono:
a. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda”;
b. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
c. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
d. la protezione e “preferenziazione” di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
e. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” in collegamento con le principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
f. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
g. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
h. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);

23.3.11

MILANO 25-27 MARZO 2011 - FA' LA COSA GIUSTA: LIBERA LA TUA VOGLIA DI CAMBIARE


I temi d'attualità a Fa' la cosa giusta!

Venerdì 25 ore 10-13 - Sala Bolaffio (ingresso Viale Scarampo)
NON FERMIAMO LE ENERGIE PULITE: Con le imprese del settore, con i lavoratori, i gruppi d'acquisto, i cittadini chiediamo: no a meccanismi retroattivi e temporanei, incentivi corretti, ma certi e prevedibili negli anni, obiettivo competitività entro 10 anni, sino all'azzeramento degli incentivi.

Domenica 27 ore 10,30 Sala Asia
LAMPEDUSA 27 MARZO 2011. CHE FARE? una tavola rotonda per riflettere sulla situazione di giorno in giorno sempre più difficile e complicata con: Siqillyàh.

Domenica 27 marzo ore 14.30 – 16.30 Sala Europa
ASSEMBLEA COMITATO VOTA SÌ PER FERMARE NUCLEARE
Prima assemblea del Comitato Regionale Lombardia per coordinarsi e mettere a disposizione materiale e informazioni del Comitato Nazionale.
12 giugno: questa volta votiamo per noi!
Spettacolo comico contro la privatizzazione dell'acqua
Domenica 27 dalle 16:00 alle 18:00 Auditorium Novamont
con: Luca Klobas, Cinzia Marseglia, Diego Parassole, Alberto Patrucco, Flavio Pirini, Nadia Puma, Sagapò, Henry Zaffa. Tutti gli artisti si esibiranno a titolo gratuito. Sarà presente anche Emilio Molinari, già presidente del Contratto Mondiale dell'Acqua.
Che bio ce la mandi buona
Per divertirsi e riflettere sull'ambiente, sui nostri consumi e sui tanti nostri sprechi tra dati scientifici e cultura popolare.
Sabato 26 marzo alle ore 21.00 Auditorium Novamont
Con: Diego Parassole; musiche in scena di Matteo Giudici; di Diego Parassole e Riccardo Piferi; regia di Marco Rampoldi. Prodotto dal Teatro della Cooperativa. Spettacolo gratuito per i visitatori di Fa' la cosa giusta!, realizzato grazie al contributo di Novamont.

Le lectio magistralis
sabato 26 marzo 11.00- 13.00 Auditorium Novamont
Lectio Magistralis di ANDREA DI STEFANO - Giornalista, saggista e Direttore di Valori.

Domenica 27 marzo 11.30 – 12.30 Auditorium Novamont
Lectio magistralis di SUSANNA CAMUSSO - Segretario Generale della Cgil.

I laboratori della fiera

Dal critical fashion alle degustazioni; dagli orti urbani all'orificeria; dalla fotografia alla scrittura. La fiera di quest'anno è un luogo dove imparare, approfondire, confrontarsi con gli esperti. Scegli a quale laboratorio iscriverti consultando l'elenco completo a questo indirizzo.

Terre di mezzo editore presenta

Vestiti che fanno male, il nuovo libro-inchiesta di Rita dalla Rosa per orientarsi tra tessuti, coloranti e candeggianti (domenica ore 16); Le vie dell'orto, di Pia Pera, che ci racconta l'amore per la terra, campagna o balcone, e i trucchi per coltivarla (domenica ore 17). Per coprire i luoghi a piedi gli appuntamenti sono venerdì ore 14 Di qui passò Francesco e sabato ore 14 la Guida alla Via Francigena presso il Caffè letterario Altromercato.

Buone pratiche dal Sud
Con l'eolico assistono gli anziani e dall'olio esausto ricavano carburante. Sono i Comuni protagonisti dell'incontro "Il Mezzogiorno in cattedra" in programma a “Fa' la cosa giusta!” sabato 26 marzo (ore 12 – Sala Africa). Presentazione dell'inchiesta “Tendenza Sud”


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28.1.11

Boom per le rinnovabili fra le fonti di energia, l'Italia è sesta per potenza cumulata



Lo rileva il 'Rapporto Italia 2011' di Eurispes
Roma, 28 gen. (Adnkronos)- Le rinnovabili insediano il primato assoluto del petrolio fra le fonti di energia, facendo registrare un boom della produzione di energia da fonti rinnovabili (+35% nel solo 2008) e l'Italia è al sesto posto come potenza cumulata nella classifica dei top ten mondiali. Lo rileva il 'Rapporto Italia 2011' di Eurispes presentato oggi.

Secondo le stime di Bruxelles, dal 2011 al 2020 è attesa una produzione di nuova capacità elettrica pari a 333 gigawatt, a fare la parte del leone sarà l'eolico con 136 gw e il 41% delle nuove installazioni. Nel 2020, l'energia eolica, attualmente al 5%, produrrà il 14% dell'elettricità dell'Ue; le previsioni al 2030 attribuiscono ben il 64% di nuova capacità alle rinnovabili, mentre: il gas produrrà il 17%; il carbone il 12%; il nucleare il 4%; il petrolio solo il 3%.

Il ruolo delle fonti rinnovabili in Europa è invece ancora piuttosto marginale. Nel 2008 la quota di era pari all'8,39% del consumo totale contro il 36,46% del petrolio, il 24,50% del gas naturale, il 17,02% dei combustibili solidi e il 13,44% dell'energia nucleare. Secondo Eurostat, la percentuale di energia rinnovabile utilizzata nei trasporti rimane a livello europeo tutt'ora molto bassa giungendo nel 2008 al 3,5%.
 


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3.1.11

NUCLEARE E SPOT IN TV

Sui giornali e in TV sono incominciate le campagne pro nucleare (v. Enel e Forum Nucleare, perché un po’ di cittadini (non si sa quali) dovranno convivere con una bella centrale nucleare vicino a casa (forse pitturata d’azzurro come l’inceneritore di Brescia per dare l’impressione di non inquinare l’aria o forse di rosa, per veicolare il messaggio subliminale di un futuro “roseo” grazie al nucleare!).

Queste campagne sono solo apparentemente neutre, ma sanno di propaganda: la propaganda è un’arte sottile e scientifica; segue le regole del “marketing psicologico” per meglio vendere il prodotto in questione, in questo casi il nucleare (v. Edward Louis Bernays che scrisse il libro omonimo (Propaganda) nel 1928, un classico da studiare per chiunque voglia occuparsi o decifrare la comunicazione moderna).

IL NUCLEARE NON E' LA SOLUZIONE ... SOPRATTUTTO SE SBAGLI GRAFICO E FORSE PAESE



grafico campagna pubblicitaria pro nucleare
Come non notare, in questi giorni, la campagna pubblicitaria promossa dall'ENEL e dall'EDF e avente come slogan il nucleare non è la soluzione, ma senza il nucleare non c'è soluzione?
Grandi foto a colori con distese di girasoli e campi di grano in primo piano, foreste e torri di raffreddamento sullo sfondo, e bei grafici colorati a dimostrare inconfutabilmente quanto importante possa essere il nucleare nel futuro del nostro paese... un attimo... ma stanno parlando dell'Italia? Ma allora il grafico illustrante gli obiettivi del governo non è mica tanto corretto, anzi è sbagliato di grosso!
consumi elettrici sino al 2020
Iniziamo a fare due conti calcolando il fabbisogno elettrico a cui dovremmo far fronte nel 2020 ipotizzando, come indicato, un incremento annuo dell'1,6%.

7.12.10

AMBIENTE - CANCUN: UNA CONFERENZA DALL'ESITO ANCORA INCERTO


Entrata nella sua seconda settimana, la 16esima Conferenza dell'ONU sui cambiamenti climatici non lascia ancora trasparire un chiaro indirizzo. Secondo Franz Perrez, capo della delegazione svizzera alle trattative, sarà alquanto difficile raggiungere qualcosa di più di un accordo simbolico.
Cancun, il suo sole, le sue decine di alberghi, giganteschi e lussuosi, costruiti su spiagge artificiali, realizzate dopo aver prosciugato zone umide. Un'aberrazione ecologica?
Lo ritengono in ogni caso numerosi commentatori della stampa internazionale presenti in Messico, che giudicano molto strana l'idea di indire un vertice sull'ambiente proprio in un luogo che non simboleggia di certo lo sviluppo durevole. Disseminati su chilometri e chilometri lungo il litorale, i partecipanti alla conferenza moltiplicano ogni giorno i tragitti tra i due centri in cui hanno luogo i lavori.

4.12.10

LA CARA BOLLETTA RUSSA

gas-contatore.jpg
I nodi stanno arrivando al pettine tutti insieme. Grazie a Wikileaks scopriamo di non essere i soli a sospettare da sempre che dietro l’amicizia e la sua alleanza con Putin ci siano, come sempre, i suoi affari e i suoi profitti. Non lo pensa solo Antonio Di Pietro, che è sempre stato contro Berlusconi. Lo pensano anche i governi americani, che di Berlusconi sono stati amici.
Invece di giurare di aver fatto sempre e solo gli interessi dell’Italia, oppure di farsi ridere dietro da mezzo mondo raccontando che se i mondiali di calcio saranno a Mosca il merito è tutto suo, Berlusconi dovrà dare agli italiani ben altre spiegazioni. Dovrà spiegare se e perché ha speso tutta la sua influenza per facilitare accordi tra l’Eni e la Gazprom russa che avvantaggiano solo quest’ultima come a ben spiegato l'economista Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera. E l’Eni dovrà spiegare perché ha stretto con Gazprom un accordo che ci fa pagare miliardi e miliardi per gas che sarebbe stato possibile ottenere a prezzi migliori.

2.12.10

RISPARMIARE ... RISPARMIANDO ENERGIA ELETTRICA

Per risparmiare energia elettrica bisogna anche sapere quanto consuma un elettrodomestico.
I consumi si indicano in kilowattora (kWh) e come tali vengono registrati dal contatore, mentre la potenza dell'elettrodomestico si esprime in kilowatt (kW).
Il kilowattora non è altro che la potenza assorbita dall'elettrodomestico.
Per esempio, un ferro da stiro può avere una potenza di 1 kW oppure di 1,5 kW: nel primo caso, la potenza assorbita, cioè il consumo segnato dal contatore, sarà di 1 kW all'ora (1 kWh), nel secondo di 1,5 kW all'ora (1,5 kWh). Se un ferro da stiro funziona contemporaneamente a un forno elettrico che ha una potenza di 2,5 kW, è probabile che il contatore non regga il carico e, quindi, l'interruttore si abbasserà automaticamente interrompendo il flusso di corrente.
Comunque, per accertarsi di quant'è il consumo di un elettrodomestico, basta leggere la targhetta che su ogni apparecchio indica la potenza o il libretto di istruzioni.
A volte l'indicazione è in watt (W), che corrisponde a un millesimo di kilowatt (kW).
Di seguito, l'Unione Nazionale Consumatori fornisce alcuni consigli per risparmiare energia elettrica con i vari apparecchi, sia per avere una bolletta più "leggera" sia per evitare un carico eccessivo che può determinare l'interruzione della corrente.
Lavatrici. Normalmente consumano intorno ai 2 kWh.
Per risparmiare, utilizzare la lavatrice solo a pieno carico, altrimenti servirsi del tasto "mezzo carico". Separare il bucato in base al tipo di tessuto e di sporco e scegliere correttamente il programma.

27.11.10

PROGRAMMAZIONE DI REPORT 28 NOVEMBRE 2010 RAI 3


Report andrà in onda domenica 28 novembre alle 21.30 su RAI TRE. La puntata si intitola "GIRANO LE PALE" di Alberto Nerazzini.
Segue  Sinossi:
Nel 2020 l'Italia dovrà avere il 17% dei propri consumi elettrici da fonte rinnovabile e questo perché dobbiamo abbassare le emissioni che alterano il clima. Lo prevede il Protocollo di Kyoto ma soprattutto gli accordi vincolanti decisi dai Paesi europei. Per questo l'Italia da anni sta finanziando lo sviluppo dell'energia pulita e non abbiamo badato a spese. Inostri sono gli incentivi più alti del mondo: nel 2010 raggiungono quota 3 miliardi e 200 milioni. E  possiamo considerarci un «laboratorio», visto che le possibili forme di incentivazione le abbiamo sperimentate tutte, dal feed-in premium del fotovoltaico al Certificato Verde dell'eolico.