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9.1.12

Ior, i silenzi del Vaticano - Tre rogatorie sul riciclaggio ma la Santa Sede non risponde


Roberto Calvi
la Repubblica - IL CASO di FABIO TONACCI E FRANCESCO VIVIANO

Dall'inchiesta sulla morte di Roberto Calvi nascono una serie di domande imbarazzanti per il Vaticano sui rapporti dello Ior con la mafia e il crimine. Alla quale non è mai stata data risposta. Ora il neo ministro Severino dovrà riproporle. Da Oltretevere, questa volta, dovrebbero rispondere: ne va della procedura per entrare nella lista degli "Stati virtuosi" e della richiesta del Papa di una nuova trasparenza.

ROMA – Tre pezzi di carta imbarazzano la Santa Sede. E potrebbero far scoppiare un grave incidente diplomatico con il governo italiano. Sono le tre rogatorie che la procura di Roma ha inviato tra il 2002 e il 2008 all'autorità giudiziaria vaticana, indispensabili per ricostruire il flusso di denaro della mafia transitato, a scopo riciclaggio, su alcuni conti segreti dello Ior, l'Istituto per le Opere di Religione. Un'indagine nata da una costola del processo sulla morte di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano trovato impiccato a Londra, sotto il ponte dei Frati Neri (Blackfriers) nel giugno del 1982.

SEGUE

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Otto per mille a carceri e Protezione Civile. Dove finiscono i soldi dello Stato.

Nessuna quota per la lotta alla povertà e per i rifugiati o per l'edilizia ecclesiastica. Una scelta che fa discutere.

Niente fondi per la lotta alla povertà e il restauro dei beni culturali dall'8 per mille destinato allo Stato. Il Governo ha deciso di impiegare le risorse disponibili (57 milioni di euro) per l'edilizia carceraria e la protezione civile. Una scelta che fa discutere.

Il meccanismo
Facciamo un passo indietro per capire come si è arrivati a questa somma e alle scelte relative alla destinazione. Quando si compila la dichiarazione dei redditi è possibile scegliere a chi destinare l'8 per mille. A barrare una delle voci a disposizione è solo il 40% dei contribuenti. Quando non viene manifestata una preferenza, la somma viene distribuita proporzionalmente alle scelte espresse. Questo fa sì che, a conti fatti, l'80-85% finisca mediamente alla Chiesa Cattolica, il 5-7% circa vada tra le altre confessioni religiose che hanno siglato accordi con lo Stato (vale a dire Unione delle Chiese metodiste e valdesi, Chiesa evangelica luterana in Italia, Unione delle Chiese cristiane avventiste del Settimo giorno, Assemblee di Dio e Chiesa valdese, con queste ultime due che hanno scelto di non aderire al meccanismo di riparto delle scelte non espresse perché non si tratta di scelte manifeste da parte dei contribuenti) e il 10-13% allo Stato.  Quest'ultimo ha subito nell'ultimo quindicennio una contrazione delle assegnazioni di circa un terzo, anche se negli ultimissimi anni ha recuperato qualcosa.

Dove finiscono i soldi dello Stato
I soldi assegnati allo Stato possono essere destinati a scopi di interesse sociale o a carattere umanitario (come interventi contro la fame nel mondo), all'assistenza ai rifugiati, alle calamità naturali e al recupero dei beni culturali.

4.1.12

La chiesa greca dona il patrimonio immobiliare alla nazione in difficolta’


(ASI)  “La chiesa ortodossa greca sarebbe pronta a cedere parte del suo vasto patrimonio immobiliare per aiutare il paese a contrastare la grave crisi economica”.Questo il seguito: “A rendere nota la proposta non e’ stato un prelato piu’ o meno titolato da un balcone, o da uno scranno messo su per l’occasione, ma “il ministro delle Finanze ellenico, Evangelos Venizelos, al termine di un colloquio con il l’arcivescovo Ieronymos II, massima autorita’ spirituale della nazione”.
Discrezione e concretezza.Gia’ la nazione. Insomma i greci hanno ancora una nazione, e un prelato va dal ministro e gli dice, questi sono i nostri beni e sono a disposizione della nazione. Il prelato ha detto al ministro di essere anche “molto ottimista sulle possibilita’ di cooperazione con la chiesa su strumenti pratici per alleviare le sofferenze dei piu’ bisognosi”.Il religioso ha detto infine che le trattative sono “molto costruttive” e ha promesso che “la chiesa continuera’ a combattere per la gente in questi momenti cruciali”.Parole semplici, fatti. 
E da noi?

12.12.11

FIAT: Marchionne uomo dell’anno



Metodo “Marchionne”: depredare, saccheggiare, spolpare. Uno dei più spregiudicati, arroganti e presuntuosi manager italiani, uomo dell’anno (negli USA).
Marchionne come Steve Jobs. «Marchionne l’uomo che ha salvato l’industria dell’auto». E’ il  titolone del settimanale TIME (edizione che uscirà  in edicola lunedì 12  dicembre).  
Scrive  il  TIME:  «Chrysler tre anni fa sull’orlo della bancarotta … Marchionne ha salvato e creato migliaia di preziosi posti di lavoro negli Usa… con le vendite di automobili che in Europa vanno male a causa della crisi economica, Chrysler sta diventando sempre più vitale per la strategia di Fiat…». Sulla  stessa  lunghezza  d’onda  anche la  rivista  Fortune che  osanna  Marchionne dicendo: «Ha creato un immagine di se stesso che è unica nel panorama dell’industria dell’auto. Un’immagine  che in egual misura consiste in humor disarmante, assoluta chiarezza e brutale onestà. Egli mette il merito sopra il rango, l’eccellenza sopra la mediocrità, la concorrenza al provincialismo e la responsabilità alle promesse».
Peccato  che Time e Fortune  omettano  di raccontare  come  in  Italia  la  Fiat è  in avanzato  stato  di decomposizione.  Su Termini  Imerese (Palerno) è già calato  il  sipario con operai dello stabilimento siciliano rispediti tutti a  casa,  perché dopo 41 anni di attività la Fiat ha  smesso di sfornare auto. Stessa  sorte all’unità  produttiva di Pomigliano D’Arco  (Napoli) destinato alla  chiusura  delle attività. Idem  con  patate i  siti  di  Melfi  (Potenza), Cassino (Frosinone)  e Mirafiori (Torino)  che  boccheggiano perennemente e  sui  cui  aleggia  periodicamente lo  spettro della  graduale dismissione.

11.12.11

Perché i politici cattolici restano protagonisti mentre i politici della sinistra remano nell’ombra?


Un senso alla sinistra - Foto di Sel
Perché il ’68 cattolico gode di buona salute, mentre il 68 di matrice marxista è finito in briciole? Sono pensieri che ci frullano in tresta da sempre e si trasformano in domande pressanti al cospetto di certi esiti esistenziali, oltre che politici. Andrea Riccardi, che iniziò il suo impegno nelle borgate romane nel 1968, prima ha creato la potente e benemerita Comunità di Sant’Egidio, poi è stato chiamato a far parte del governo Monti. I militanti di Comunione e Liberazione hanno fatto della Gioventù studentesca sessantottina una consorteria di potere politico, economico e finanziario e del Meeting di Rimini il banco di prova della sinistra che da sempre rincorre, blandisce e rimpinza i cattolici sperando di averne riconoscenza elettorale.
In ambito cattolico, sono migliaia le storie di successo, politico e personale, mentre i leader della contestazione e delle rivoluzioni mancate vanno a casa o in pensione. Perché tutte queste piccole ritirate, iniziate quando i capi dei movimenti erano ancora nel pieno delle forze, un tutti-a-casa che qualcuno battezzò «riflusso»? Solo perché sono crollati i regimi comunisti e quelli superstiti, dalla Cina al Vietnam passando per Cuba, non sono più modelli da additare alla pubblica ammirazione? Perché è implosa l’idea di creare un uomo nuovo che fosse al contempo un concentrato di virtù guevariane e berlingueriane, plasmato con la creta della diversità comunista? Solo perché non si può far santo chi ha imbracciato il mitra? Ipotesi fondate ma non del tutto convincenti, a cominciare dall’ultima. Solo chi è molto cieco ignora tutti quei santi che hanno fatto strada al cattolicesimo con la spada e le stragi di popoli. E allora, perché i giovani cattolici, per riportare la domanda al presente, si moltiplicano e avanzano mentre i giovani di sinistra arretrano?

LA SANTA ICIESENZIONE

La Santa Inquisizione


Il Malversamus MalefICIrum (trad. Mai verseremo la Malefica ICI) è un testo pubblicato in latino nel 1487 dai alcuni frati domenicani, allo scopo di soddisfare l'urgenza di reprimere l'eresia di una tassa che il Vaticano considerava paganesimo. Il Malversamus è rimasto, fino ai nostri giorni, il più consultato manuale del contrasto al Paganesimo poiché spiega proposizione per proposizione come comportarsi in ogni singola occasione. Il testo però non esprime nulla di nuovo, semplicemente raccoglie una serie di pensieri pregressi sul fenomeno satanico della tassa sugli immobili di proprietà della Chiesa.



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sacrifICI ovvero la vittoria del Paganesimo?

 
VEDI: SATIRA

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PAGO L'ICI?


VEDI: SATIRA
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9.12.11

Stato del Vaticano. Gabbata Ici e rivalutazione catastale.

"Lo Stato cristianamente regala alla Chiesa esenzioni, mentre al cittadino intima pagamenti vessatori"

Di Sabina Barca
ROMA - Un gruzzolo di 400 milioni di euro l'anno è la cifra a cui lo Stato rinuncia non tassando gli immobili come seminari, conviti cattolici e scuole religiose di proprietà del Vaticano.
Nei prossimi 3 anni la manovra finanziaria, arriverà al picco storico del 45%; ciò nonostante in barba alla moltitudine di disagiati, nasconde un regalo “cristiano”
Il congelamento della rendite catastali per gli edifici destinati alle funzioni core vaticane la dice lunga in quanto, il coefficiente di rivalutazione di negozi e botteghe è passato da 35 a 55 e per gli uffici da 50 a 80. Per gli immobili di classe B, collegi, scuole, seminari e convitti, è stato fissato il valore di 140 già per Decreto Legge nel 2006. Con questi numeri s'intuisce il motivo per cui la manovra Monti non tocca nulla, creando una triste continuità con il passato.
Il regalo dello Stato italiano al Vaticano
Per lo Stato Vaticano, l'esenzione ha lontane radici. Già garantita nel 1992, veniva riconfermata nel Decreto Attuativo 23/2011 del federalismo municipale. Luca Antonini, presidente della tecnica per il federalismo sminuisce la faccenda riducendo drasticamente l'importo a 80/100 milioni, il mancato pagamento Ici del clero.

6.12.11

EX VESCOVO D’IVREA AMMONISCE: «LA CHIESA PAGHI L’ICI»

Rischia di passare per un eretico monsignor Luigi Bettazzi, ex Vescovo d’Ivrea. Il monsignore afferma: “La chiesa dovrebbe pagare l’Ici su tutte le opere che generano guadagno”. Secondo il Vescovo, dunque, andrebbero esentate solo quelle opere strettamente caritatevoli. Decisamente una voce fuori dal coro. Un pensiero alla Don Gallo verrebbe da dire. Negli ultimi mesi la Chiesa è stata oggetto di critiche per il suo privilegio di non pagare tasse come i comuni mortali. Il messaggio è però più forte quando la critica arriva dall’interno, come in questo caso. Come la prenderanno le alte sfere del Vaticano? Probabilmente fingeranno che il monsignor Bettazzi non abbia detto nulla. Il suo appello cadrà nel vuoto.  L’ex Vescovo va oltre, e tocca anche un’altro tema delicato per la Chiesa, l’eutanasia. Da uomo di fede, ripudia il suicidio assistito ma, al tempo stesso, comprende e rispetta la scelta che può fare un laico in questo senso.
Fonte

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6.11.11

IL CIELO D'IRLANDA


 
BANDANAX VIGNETTE
VEDI: SATIRA


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23.10.11

Firenze, muore Don Enzo Mazzi. Aprì la stagione cattolica del dissenso


Firenze - (Adnkronos) E' morto a Firenze l'ex sacerdote Enzo Mazzi, che iniziò in Italia la stagione del dissenso cattolico. Il decesso risale a ieri, la notizia si è diffusa in tarda serata. Sarà cremato Mazzi. Una scelta che sembra quasi un'ultima 'provocazione' da un prete sempre 'contro'. 
Don Mazzi, come continuavano a chiamarlo i suoi seguaci, fu animatore della Comunità dell'Isolotto, forse la prima comunità cristiana di base in Italia, che prese il nome dal quartiere di Firenze in cui Mazzi fu sacerdote a partire dal 1954.

2.10.11

LIBRI: COME FARE A MENO DI DIO E VIVERE LIBERI


Saggi e interviste sulla libertà di pensiero. Parteciperanno l’autore Riccardo Zanello ed Ennio Montesi, intervistato, scrittore ateo e sbattezzato dichiaratamente contro la Chiesa cattolica e contro lo Stato dittatoriale cattolico-fascista del Vaticano i cui libri, scritti e conferenze sono spesso fonte di accese polemiche. Ennio Montesi è considerato il massimo esperto dei problemi legati al fondamentalismo e al terrorismo cristiano-cattolico della setta oltranzista della Chiesa cattolica. Recentemente ha ricevuto minacce di morte da fondamentalisti cattolici. Il libro è pubblicato da Coniglio Editore.

Venerdì 21 Ottobre 2011 – ore 18:00
Libreria Feltrinelli
Ancona – corso Garibaldi 35
Alla conferenza seguirà il dibattito.
Ingresso libero.
A cura del Circolo Uaar di Ancona

Dio non c’è... o almeno non ve ne sono le prove. 29 interviste approfondite di atei, agnostici e non credenti italiani. Uno spaccato della minoranza più consistente in materia religiosa del nostro Paese, eppure la più ignorata e la più contrastata.

20.6.11

Ministeri Nord, Cei: dalla Lega gesto di disprezzo verso il Sud


(Adnkronos)
'La Chiesa deve fermare le mire secessionistiche''
(Adnkronos)ultimo aggiornamento: 20 giugno, ore 19:02
Città del Vaticano - (Adnkronos) - Monsignor Bregantini: ''Mi chiedo come vedranno dalla Calabria o dalla Sicilia il fatto di dover andare a Milano per affrontare dei problemi". E, poi, ''il nord non ha bisogno di strutture amministrative e per motivi di lavoro, ma ha bisogno di progettualità''. Replica Calderoli: "Il nostro progetto riguarda anche il Meridione". Bossi detta l'agenda da Pontida
Città del Vaticano, 20 giu. (Adnkronos) - La proposta della Lega Nord di spostare a Milano alcuni ministeri è "un gesto di grandissimo disprezzo verso il sud''. E' quanto afferma ai microfoni della Radio Vaticana, monsignor Giancarlo Bregantini, Presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e del lavoro e vescovo di Campobasso.

Bregantini ha commentato le ultime proposte della Lega Nord. ''Io mi chiedo come vedranno dalla Calabria o dalla Sicilia il fatto di dover andare a Milano per affrontare dei problemi. E' un gesto di grandissimo disprezzo per il sud. A meno che non ci siano ministeri spostati anche a Palermo", ha osservato.

1.6.11

ALLELUIA! L’ITALIA S’È DESTA? di Paolo Farinella

 Genova, 30 maggio 2011 -.  A quanto pare la Madonna è giusta. Per il rotto della cuffia al tramonto del mese di maggio, mai notizia fu più cara al mio cuore di italiano, cattolico e «uomo senza cervello». Che bella l’Italia senza cervello! Sarà ancora più bella, senza Berlusconi e i suoi compagni di merenda! Come sono felici i senza cervello che hanno stravolto la panoramica di Milano, Napoli, Cagliari Trieste, Novara ecc. ecc. ecc. ecc. Mettere la prima pietra non significa però avere costruito il palazzo, ma certamente essere artefici del nuovo tempo. Si narra che un filosofo greco dell’antica Grecia, passeggiando per Atene vide un cantiere di operai e chiese al primo che scalpellava una pietra: «Buon uomo, cosa stai facendo?». Lo scalpellino, senza nemmeno alzare la testa dalla pietra, rispose: «Non vedi? Sto scalpellando una pietra!». Il filosofo andò più avanti e vide un altro scalpellino che faceva lo stesso identico lavoro del primo e gli chiese: «Cosa stai facendo?». Lo scalpellino, alzando gli occhi gonfi di emozione verso il filosofo, lo fissò e scandì solenne: «Sto costruendo il Tempio!».

28.4.11

SANTO DUBITO

BANDANAX VIGNETTE
VEDI: SATIRA


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10.2.11

LIBERA TV: Sinistra, Vaticano, Radicali e Acqua. I nuovi VIDEO



MARCHIONNE O NON MARCHIONNE? FINI O NON FINI?
La sinistra si ritrova a Roma per "Ricostruire il cambiamento".
http://www.libera.tv/videos/1007/ricostruiamo-il-cambiamento.html


VATICANO ABUSIVO.
Continua la mobilitazione contro la speculazione alla basilica di San Paolo.
http://www.libera.tv/videos/1005/san-paolo-scende-in-piazza.html


RADICALI AL GOVERNO?
Intervista a Staderini segretario di Radicali Italiani.
http://www.libera.tv/videos/1006/radicali-al-governo-serve-un-miracolo.html


REFERENDUM ACQUA.
Conferenza stampa di lancio della campagna elettorale.
http://www.libera.tv/videos/992/lacqua-non-si-vende.html