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27.11.09

12 DICEMBRE - LA STRAGE E' DI STATO - MANIFESTAZIONE A MILANO

UN POPOLO CHE NON HA MEMORIA NON HA FUTURO

Ricorrerà il prossimo 12 dicembre il quarantesimo anniversario della strage di piazza Fontana. È ancora in fase di definizione un articolato programma celebrativo, con convegni, mostre e incontri pubblici, promossi dal Comitato antifascista, che da sempre si è assunto la responsabilità di organizzare il ricordo di questo tragico evento, di concerto con il Comune di Milano.
Rifondazione comunista e i Comunisti italiani nell'augurarsi la piena riuscita di questo momento, a cui intendono dare un contribuito fattivo anche come membri del Comitato antifascista, non possono comunque non rilevare come, negli ultimi anni in particolare, la memoria di questa vicenda si sia fortemente appannata.
La strage, che comportò la morte di 17 persone inermi e il ferimento di quasi un centinaio, fu determinata da una bomba fascista collocata dal gruppo di Ordine nuovo all'interno della Banca Nazionale dell'Agricoltura con la copertura di apparati dello Stato. A sancire questa verità, le stesse sentenze d'Appello e di Cassazione, che pur comportando l'assoluzione degli imputati negli ultimi processi, hanno confermato la matrice dell'attentato, nonché le responsabilità personali di Franco Freda e Giovanni Ventura, due degli stragisti fascisti, ormai non più processabili.
Il ricordarlo significa testimoniare una verità che qualcuno vorrebbe ancora una volta oscurare in nome di una critica e di una condanna generica del terrorismo. Con essa nascondere anche le tragiche circostanze della morte di Giuseppe Pinelli, la diciottesima vittima innocente di piazza Fontana, che precipitò da una finestra del quarto piano della Questura milanese, non certo per un “malore attivo”, quando si cercava di attribuire agli anarchici e alle sinistre la responsabilità di quanto accaduto.
Per queste ragioni Rifondazione comunista e i Comunisti italiani, per ricordare la strage fascista di piazza Fontana, Giuseppe Pinelli e le accertate collusioni istituzionali con i gruppi della destra eversiva, promuoveranno nella giornata di sabato 12 dicembre alle ore 15 un corteo, aperto all'adesione e alla coindizione di chiunque ne condivida motivi e finalità, per raggiungere piazza Fontana, dove si terranno le celebrazioni ufficiali, lungo un percorso che da piazza Missori faccia tappa davanti alla lapide di Saverio Saltarelli, ucciso da un candelotto lacrimogeno nel corso di violente cariche della polizia solo un anno dopo, e i monumenti di Claudio Varalli e Giannino Zibecchi, in piazza Santo Stefano, militanti antifascisti caduti a Milano nell'aprile 1975.


Antonello Patta Segretario provinciale PRC Francesco Francescaglia Segretario provinciale PdCI

Aderiscono e copromuovono:
Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa
Associazione culturale Punto Rosso
Teatro della Cooperativa

Associazione per non dimenticare Claudio Varalli e Giannino Zibecchi
Associazione Familiari e amici di Fausto e Jaio
Gli amici e i compagni di Luca Rossi
Osservatorio Democratico sulle nuove destre
Sinistra Critica
Lidia e Mario Franceschi
Rosa Piro, la mamma di Dax


Per adesioni: forl@libero.it


Luciana P. Pellegreffi

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