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21 novembre 2010

AUTOCOSTRUZIONE DI COMPOSTATORE DOMESTICO DI SCARTI VEGETALI

Quello che vedete qui di seguito è un esempio ed uno stimolo a sviluppare creatività e manualità. Potete copiare questo progetto o prendere spunti per modicarlo in rapporto ad esigenze specifiche od usando quello che avete a disposizione, che potete reperire o meglio ancora quello che potete riciclare. Siete Liberi di diffondere queste informazioni in rete, vi chiediamo solo una cortesia, di linkare questo post citando il Meetup di Sostenibilità e decrescita, ci fà sicuramente piacere. Grazie e buon compostaggio!
Si consiglia anche la lettura di questo esauriente documento Corso di compostaggio domestico
Come autocostruire un compostatore da terrazza (ma anche da giardino) di residui vegetali e di cucina con massimo 30 euro. Fonte

MATERIALI
Trespolo con coperchio: euro 16,20 - Sottovaso da 44 cm: euro 3.10 -
Fascette di due tipi: euro 2,20 - Telo ombreggiante: euro 2,50 - ATTREZZI CONSIGLIATI
Punta trapano: circa 1 euro - Mini disco rotante: lo avevo già quindi non so, ma non credo costi piu' di 5 euro al max
Luogo di realizzazione: Roma
Il trespolo da modificare. Nato per fungere da portasacchi lo modificheremo per farne un compostatore (prezzo 16,20 euro). Dotato di coperchio, altezza 86 cm, diametro alla base di 50 cm, diametro in cima di 38 cm, circonferenza alla base di circa 160 cm.
Il telo ombreggiante che useremo per foderare il trespolo e gli sportellini. Permette traspirazione mantenendo una maggiore umidità ed impedisce a mosche e vespe di entrare nel compost che essendo maggiormente contenuto non uscirà all'esterno. Altezza 1 metro e lunghezza 2 metri. Quello che avanzerà dal rivestimento del trespolo (circa 30 cm per 1 metro) verrà usato per rivestire gli sportellini. Costo 2,50 euro
Particolare della struttura forata del telo ombreggiante


Il sottovaso per evitare che il compost esca dal trespolo che - rende trasportabile il compostatore - permette una maggiore respirazione della base del cumulo del compost - fissandolo sollevato di qualche cm da terra è possibile inserire un secondo sottovaso per raccogliere il percolato (questo primo sottovaso verrà traforato) Diametro 44 cm - Costo euro 3,10
Le fascette. Ne ho prese di due tipi, a sinistra (le verdi - 100 costo 1 euro) essendo reversibili servono per bloccare in maniera leggera il telo verde ombeggiante e traspirante e fungono anche da chiusura degli sportellini. Si possono anche riutilizzare in caso si volesse smontare il telo per lavarlo o sostituirlo in caso di usura o lacerazioni. Se non le trovate va bene anche del fil di ferro leggero (meglio zincato) o del vecchio filo elettrico. Quelle più resistenti a destra invece servono a bloccare il sottovaso ed a tenerlo sollevato qualche cm da terra. utili anche per le cerniere dello sportellino. Anche esse sostituibili da filo metallico, ma preferibilemente di sezione maggiore. Le ho prese bianche perchè le più economiche - 100 ad 1,20 euro , ma ci sono di vari colori.
Le caratteristiche tecniche delle fascette bianche - lunghezza 140 mm - larghezza 3,5 mm - resistenza 200  newton - stringono con un diametro minimo di 2,5 mm ad un massimo di diametro di 36 mm
Il dremel (o similari trapani per modellismo) con la punta per i buchi per rendere il sottovaso traspirante. Si puo' anche in questo caso usare un avvitatore potente od anche un trapano
Particolare della punta (va bene una da 3, da 4, da 5, da 6)
Il disco per il dremel. Si puo' anche in questo caso usare un avvitatore potente od anche un trapano.  L'importante è avere il disco che rende il lavoro più pulito, ma in caso anche una punta da 4 (preferibilmente da legno o ferro, non da muro) Serve a creare le asole per le fascette nel sottovaso ed a ritagliare gli sportellini inferiori di prelievo del compost.
Il sottovaso traforato con un'idea della densità dei fori
Le asole per fascette. Usare il disco intaccando il sotottovaso oscilando leggermente: l'asola deve essere realizzata in modo che la fascetta scorra bene.


Le asole per fascette. Usare il disco intaccando il sotottovaso oscilando leggermente: l'asola deve essere realizzata in modo che la fascetta scorra bene.
 


Particolare delle fascette


Il sottovaso con le 12 fascette inserite nelle asole realizzate con il disco

Il sotto vaso bloccato con le fascette sospeso a qualche centimetro dalla base del trespolo. Le fascette da 3,5 mm le ho fatte passare intorno a 12 fori effettuati a pochi cme dalla base con una punta da 4 mm o 5 mm se volete. Valutate bene sia le distanze affinchè il sottovaso sia fissato a pochi cm da terra, sia i fori sul trespolo che devono corrispondere alle asole fatte sul sottovaso (12 asole poste a 30° di distanza radiale).


Il trespolo con le due sezioni sezioni rimosse con il disco (disegnate il percorso del taglio con un pennarello in modo da valutare il percorso e le dimensioni dello sportello). Ne ho realizzati 2 per facilitare il prelievo del compost maturo inferiore dover senza ravanare.

Particolare dello scasso fatto con il piccolo disco rotante e delle fascette che, passando tra trespolo e sottovaso, tengono quest'ultimo in posizione


I pezzi risultanti dallo scasso finiti e trasformati negli sportellini. Eccoli visti dalla parte concava e già rivestiti con veduta delle fascette di fissaggio sulla parte convessa.

Gli sportellini rivestiti all'esterno, sulla parte convessa e non su quella concava in modo da nascondere gli eccessi ed fissaggi della rete: anche l'occhio vuole la sua parte!
Il telo ombreggiante da 1 metro per 2: prove di inserimento
Il telo che fodera il trespolo: è la cosa piu' difficile!!! Atenzione a non tagliare troppo in  corrispondenza degli sportellini! Meglio lasciare un po' di telo in più: si riuscirà a fissarlo meglio! Lasciare in cima un eccesso di 4 cm per fare l'orlo sul bordo che verrà fissato dal cerchio grigio (previsto in origine come dotazione per fissare i sacchi). Le fascette verdi (reversibili) sono state usare per fare aderire il telo al trespolo e per bloccare i bordi intorno agli sportellini. Alla base si è fatto passare il telo tra il sottovaso ed il trespolo bloccandolo con le fascette verdi alla parte inferiore delle fascette bianche (non ho fatto la foto, me ne scuso!)
Gli sportellini montati, le fascette usate come cerniere (ho fatto dei buchi appositi sul trespolo in corrispondenza)
Le fascette verdi usate per chiudere gli sportellini in maniera reversibile.
Ualà!!! Il compostatore finito con il coperchio montato !!!
Alla base del sottovaso ho inserito dell'argilla espansa per evitare di tappare i fori di aerazione con la terrà che inseriro' : questa si troverà alla base del cumulo e tenderebbe ad occluderli velocemente.
La terra con lombrichi che inseriro' sopra l'argilla: i lobrichii sono ottimi per rimescolare ed aereare il compost e velocizzare la decomposizione del cumulo. Inoltre proliferando, quando sarà il momento di usare il compost cme ammendante renderanno il terreno ancora piu' sciolto, sano ed aereato
Ecco la terra "lombricosa" posata sul letto di argilla espansa!
Ed alla fine ecco i primi residui di cucina e di giardino.

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