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28 aprile 2012

COMUNICATO STAMPA: Amianto, presentata in Provincia di Milano una mozione per celebrare la giornata mondiale delle vittime

Milano, 27 aprile 2012. 
Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un'Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, è il primo firmatario di una mozione presentata in Consiglio provinciale che chiede un impegno dell’Amministrazione per celebrare la giornata mondiale delle vittime dell’amianto che si celebra il 28 aprile di ogni anno, come stabilito dalla Dichiarazione di Bruxelles del 23/09/05. La mozione, poi sottoscritta dai gruppi PD, SEL, IdV e Lista Civica Penati, verrà discussa in uno dei prossimi Consigli provinciali. “Con questa mozione – ha dichiarato Massimo Gatti – chiediamo al presidente della Provincia e alla Giunta un impegno per celebrare la giornata mondiale delle vittime dell’amianto dandone una comunicazione istituzionale attraverso i media e con l’invito rivolto a tutti i comuni della Provincia a dedicare una piazza o una strada alle vittime dell’'amianto.

Chiediamo, inoltre, di verificare lo stato di attuazione del censimento dei siti e delle bonifiche, a partire dagli immobili di proprietà della Provincia di Milano, e di completare urgentemente la mappatura della presenza di amianto in tutto il territorio provinciale, in raccordo col Centro Regionale Amianto, definendo un piano per lo smaltimento dei Rifiuti Contenenti Amianto (RCA) e attivando con urgenza un tavolo interistituzionale.

Questo impegno – conclude Massimo Gatti – è oggi quanto mai importante considerato che nel mondo sono 1.300.000 le persone vittime dell’amianto ed al 2020 è previsto il picco delle malattie asbesto correlate e che, purtroppo, vi sono ancora troppi paesi produttori che lo esportano verso i Paesi in via di sviluppo dove le forme di tutela sociale e sanitaria sono inadeguate o inesistenti.

Nel nostro Paese, inoltre, è ancora aperto il problema dei risarcimenti alle vittime dell’amianto e il Fondo Vittime Amianto, istituito con L. Fin. 2008, a favore degli esposti familiari e ambientali è stato poi regolamentato escludendo proprio coloro per i quali era stato previsto.

La recente sentenza di condanna del Tribunale di Torino a carico dei proprietari dell’Eternit ha riportato all’attenzione mondiale la dimensione umana del problema amianto e l’urgenza di intervenire per scongiurare il protrarsi di una strage evitabile di vittime innocenti.

Va apprezzato e valorizzato l’importante lavoro svolto dal “Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio” per tenere alta l’attenzione su questo problema; parteciperò al corteo che si terrà sabato 28 aprile alle ore 16.00 con partenza dal Centro di Iniziativa Proletaria “G. Tagarelli” in via Magenta 88 a Sesto San Giovanni”.



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