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4 gennaio 2012

PROPONIAMO UNA REVISIONE COSTITUZIONALE PER ESPLICITARE IL DIRITTO A BENI E SERVIZI MINIMI GARANTITI, MEDIANTE ESPROPRIAZIONE E TASSAZIONE DI CHI HA DI PIU'



Cari amici ed amiche, nella prossima legislatura propongo di presentare, tramite un parlamentare del Movimento 5 Stelle, un progetto di legge di revisione costituzionale che espliciti il diritto di ogni lavoratore o disabile italiano ad avere beni e servizi minimi garantiti a vita, mediante l'espropriazione e la tassazione proporzionale di tutte le persone fisiche residenti o domiciliate stabilmente in Italia che possiedano più di questi beni e servizi (iniziando dalle persone disoneste).

Questo diritto è già parzialmente menzionato nell'attuale Costituzione, ma fino a quando non verrà esplicitato costituzionalmente in che modo questi beni e servizi debbano essere reperiti, esso continuerà a rimanere solo una mera dichiarazione di buoni principi.
I beni espropriati verrebbero poi gradualmente restituiti o indennizzati dallo Stato, dopo che ogni avente diritto sarà soddisfatto.
L'elargizione di beni e servizi minimi garantiti è preferibile all'elargizione di un reddito minimo di cittadinanza, poiché quest'ultimo potrebbe essere speso dal cittadino in vizi o lussi.

Inoltre in questo progetto di legge di revisione costituzionale verrebbero esplicitati quali siano i beni ed i servizi minimi garantiti dalla maggiore età fino alla morte (io propongo come minimo una casetta con le relative utenze per ogni single o coppia, il cibo, la salute fisica e mentale, il riposo, l'istruzione, un computer con collegamento internet a banda larga, un lavoro part-time, il trasporto pubblico, un avvocato a spese dello Stato, ed altri beni e servizi indispensabili).
Ovviamente non ne avrebbero pieno diritto i cittadini italiani disoccupati e fisicamente abili al lavoro che rifiutino un lavoro part-time offerto dallo Stato.
L'età di pensionamento terrebbe in considerazione il tipo di lavoro svolto e le condizioni psico-fisiche del lavoratore.
L'attuazione di questa legge costituzionale avverrebbe poi tramite l'approvazione di un'apposita legge ordinaria o decreto attuativo.
Il prodotto interno lordo (PIL) dell'Italia ed il patrimonio delle persone fisiche residenti in Italia sono già più che sufficienti a dare copertura finanziaria a questo progetto di legge costituzionale, e grazie a questo modello di società, la ricchezza dell'Italia potrebbe solo che aumentare.
Inoltre anche le persone che verranno espropriate e tassate avranno tutta la convenienza a vivere in una nazione dove regna la pace sociale, la quale vale più di tutto l'oro del mondo !
Questa non è un'utopia, ma è semplicemente una questione di volontà politica, realizzabile informando e persuadendo gli elettori italiani !!!

MASTRANGELI Marino
 



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