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9 gennaio 2012

Piazza Fontana, quel dannato 12 dicembre a fumetti…


 
Qui uno stralcio dell’introduzione (apparsa alcuni giorni fa su L’Unità) scritta dal Aldo Giannuli al graphic novel «Piazza Fontana», di Francesco Barilli e Matteo Fenoglio, da pochi giorni in libreria e che consigliamo vivamente a tutti i lettori!
Quello che avete fra le mani non è solo un fumetto. È qualcosa di diverso e di più: è un modo originale di raccontare la storia, e insieme un «appello» all’impegno civile in un’epoca di scarsa partecipazione politica. «Dov’eri il 12 dicembre 1969?» Con ogni probabilità, la grande maggioranza di chi sta leggendo queste righe non era ancora nata e ha una nozione molto approssimativa di quella vicenda. Io invece ricordo perfettamente quella lontana serata. Ricordo nitidamente quel periodo anche per ragioni personali (mio padre era morto meno di due mesi prima). Studente di prima liceo classico, ero a casa a studiare per l’interrogazione di matematica (la mia bestia nera). Lasciai perdere tutto per sentire cosa diceva il telegiornale.
Dopo quattro giorni ci fu la manifestazione indetta da tutti i partiti della sinistra e dalle associazioni partigiane (settariamente, l’estrema sinistra non aveva aderito). Ci andai: non eravamo più di quattrocento. 


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