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4 gennaio 2012

Da Casini a Schifani, 2550 dollari a notte per le vacanze ed ALTRO


La crisi c’è ma non per tutti. Per una ristretta cerchia di persone il lusso non é un optional. Certo, non é neanche un reato, se si pagano regolarmente le tasse o se il lusso non lo si paga con furti e tangenti. L’indignazione, o se preferite l’invidia, c’impone di notare che le stesse persone che pretendono di parlare della crisi, e addirittura distribuiscono ricette per uscire da questa grave situazione, hanno passato le vacanze di natale alle Maldive. Rutelli, Casini, Schifani, Stefania Craxi, come riferisce “Affari Italiani”, hanno alloggiato in ville da 2550 ai 5000 dollari a notte. 
Cifre spaventose per noi comuni mortali. La cronaca degli ultimi mesi, ci dice che dei poveracci si sono uccisi per molto meno. Alla luce di queste lussuose vacanze, quando un Casini, o un Rutelli vengono a parlarci della crisi e della necessità di fare sacrifici, risultano poco credibili. E buona regola parlare di ciò che si conosce. 
La classe politica, privilegiata e arroccata in difesa dei suoi privilegi, non conosce la crisi, non la vive anzi, scappa lontano da essa volando fino alle Maldive. Non stiamo qui a giudicare l’uso (lo sperpero) che una persona fa del suo denaro ma nessuno di questi signori pretenda di darci lezioni sulla crisi. Fonte

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STIPENDI PARLAMENTO, RECORD IN ITALIA CON SEDICIMILA EURO AL MESE. La Commissione per il livellamento retributivo che ha visto impegnato il Presidente dell’Istat Enrico Giovannini ha finalmente depositato la relazione dei lavori richiesti dal nuovo governo. Il risultato è disarmante: “la Commissione considera i dati contenuti del tutto provvisori e di qualità insufficiente per una loro utilizzazione ai fini indicati dalla legge. Segue
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REGIONE, RINVIATI AL 2015 I TAGLI AI VITALIZI DI ASSESSORI E CONSIGLIERI. La crisi non sembra aver colpito le tasche dei consiglieri e degli assessori della Regione Lazio. La giunta Polverini ha presentato un emendamento alla Commissione Bilancio del Consiglio regionale che prevede di indicizzare sulla base della variazione del costo della vita gli stipendi dei rappresentanti della Regione. Segue
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Disoccupazione giovanile record. Nel primo trimestre 2011 a 29,6%. Picco del 46,1% per le donne del Mezzogiorno. Eurozona: disoccupazione al 9,9%. Sono sempre di più i giovani disoccupati in Italia. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) nel primo trimestre del 2011 sale a 29,6%, dal 28,8% dello stesso periodo del 2010, con un picco del 46,1% per le donne del Mezzogiorno. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che si tratta del tasso di disoccupazione giovanile più alto dal 2004. Segue

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Quello che indispone è che sono state farre 4 manovre in pochi mesi prelevando a vario titolo dalle tasche di tutti noi, dall'aumento dell'IVA del 3%, benzina, bollette, alimentari, ecc. pensioni comprese e aumento dell'età pensionabile portando il paese alla recessione e senva ancora manovre per lo sviluppo e i giovani.
Si fatica sempre più a tirare fine mese, hanno calcolato che tali aumenti toccano circa i 2.000 euro/anno a famiglia, non a caso si è parlato di manovra "lacrime e sangue" per i soliti noti (lavoratori e pensionati.
Vi è un suicidio al giorno di disocupati e continua la strage degli "omicidi bianchi" sul lavoro, nel 2011 sono complessivamente più di 1170, 11.6% in più del 2010 nell'indifferenza totale della politica.
In questo quadro indigna che chi governa il Paese a vario titolo non rinunci mai a nulla o si aumenti lo stipendio.

Ben diverso sarebbe stato se la prima manovra di Monti fosse stata il ridimensionamento dei costi della politica e successivamente l'intervento per lo sviluppo, ma è chiedere troppo a chi sta portando avanti quanto previsto dal governo Berlusconi e la sudditanza alle banche.

L'economipa prima della politica NON può governare nessun Paese senza portarlo alla rovina.

Luciana P. Pellegreffi

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