Nel paese in cui la libertà d'informazione è dipendente del potere politico ed economico, cerchiamo di tenere attivi i nostri neuroni al pensiero, alla critica, alla distribuzione della libera informazione.

Pagine

23 ottobre 2011

No Tav: la Val di Susa si è ripresa la sua terra. Una lezione per politici e mass media

La manifestazione in Val di Susa si sta concludendo senza incidenti e su siti e social network il popolo No Tav celebra la giornata come una vittoria della lotta contro la realizzazione della Torino-Lione. «La Val di Susa si è ripresa la sua terra impartendo lezioni a tutto l'apparato politico e mediatico - scrivono nella diretta su www.notav.info - che nei giorni scorsi aveva cercato di screditare in tutti i modi possibili il movimento». Gli sms che circolano parlano di «uno strepitoso successo» e di una «marea umana che ha pacificamente ripreso i suoi boschi» mentre su twitter e facebook di minuto in minuto vengono postati messaggi di complimenti e solidarietà da chi non ha potuto partecipare al corteo e lo ha seguito online e dei manifestanti che dai boschi aggiornano sulla situazione parlando di «grande vittoria» per il movimento. «Ancora una volta i valsusini hanno dimostrato un grandissimo senso di responsabilità sfidando a migliaia sentieri e freddo per ribadire la propria contrarietà a un'opera utile a pochi dannosa ai più». Così Juri Bossuto, esponente della Federazione della sinistra, commenta la manifestazione in corso in Val di Susa contro la Torino-Lione. «I pronostici della vigilia legati agli scenari apocalittici di chi invocava la militarizzazione della valle, sono caduti in frantumi dinanzi alla determinazione lucida di chi da anni lotta per evitare uno scempio ambientale ed economico senza eguali», ha concluso.

Fonte


Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento

Nome Cognome