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12 agosto 2011

NEI PRESSI DI FERRAGOSTO



di Giandiego Marigo Siamo nei pressi di Ferragosto, il cielo è pieno di scie che si allargano a renderlo lattiginoso, uniformemente coperto. Sono lì evidenti alla vista eppure negate, dai più e spiegate da nessuno. Tanto per dire una cosa, che si svolge sotto i nostri occhi (sopra le nostre teste per essere più precisi) eppure sembra essere accolta dalla più assoluta indifferenza, anzi se capita di rendere pubblica la propria perplessità, persino da una ostile diffidenza.
Non è di questo che voglio parlare, anche se confesso che ferragostanamente, pur nel premere della realtà alle nostre porte, si resta un poco “frastornati” forse per l'inveterata abitudine ad un periodo feriale che supera anche l'incipiente povertà e sebbene siano quasi qunidici anni , ormai, che dalle mie parti ferie non se ne vedono...tanto , com'è noto, noi invalidi disoccupati, sanguisughe siamo in ferie tutto l'anno.
Londra brucia, mentre il potere svolge su quel campo le sue prove generali di NWO. Desperados da una parte e Militarizzazione Violenta dall'altra (in strenua ed inflessibile difesa di ciò che è bello, giusto e democratico)...cinque morti, una quantità abnorme di feriti, centinaia se non migliaia di arrestati...però è stato banale vandalismo, niente di che. Nessuno sembra fermarsi a pensare cosa sia realmente successo. Alla portata di una ribellione così estesa e connotata. Una ribellione di classe, pur nella sua assoluta mancanza di "coscienza reale"
Dovunque il disagio e la rabbia in qualche modo trovano manifestazione, in modo discutibile a volte, ma sempre manifestazione di una “Rottura profonda del meccanismo”. In Spagna, in Grecia, in Portogallo. Per non parlare della gloriosa Islanda. Nel mondo poi, dovunque rivolte,persino in Israele e Cina
Le modalità sono diverse, ma il malessere è il medesimo. L'Europa va in pezzi, gli States vanno in pezzi.
Il Mondo Occidentale ed il Modello Capitalistico vanno in pezzi. Senza volere essere dietrologi o cripto-marxisti...c'è un che di prevedibile, di calcolato e di terribile in tutto questo. Ed effettivamente non è affato da escludere che tutto questo sia un traumatico teatrino atto ad instaurare il modello medievale. Un Nuovo Ordine pacificatore e forte...che permetta ai perbenisti di dormire , finalmente, sonni tranquilli ed ai ricchissimi di chiudersi nei propri castelli di cristallo e diamante, così come hanno cominciato a fare da tempo.

Sfoltimento della popolazione mondiale. il pianeta non regge tanta popolazione.

Venti di guerra totale.
In un momento come questo, più che mai, occorrerebbe un'alternativa reale e concreta, un pensiero alternativo, capace di immaginare un mondo diverso uno sviluppo diverso, una spiritualità differente...capace di dare prospettive e respiro, ma abbiamo buttato frettolosamente le ideologie, criminalizzato il dissenso, concesso al potere d'entrare dentro e distruggere, lasciandoci attorno solo macerie ed un paio di serial e talent show...e poco altro.
L'Italia tace, borbotta al più, qualcuno rotea sciabole (ma lo ha sempre fatto, fa parte del personaggio, non spaventa nessuno), qualcun'altro ripete che “dobbiamo fare qualcosa”, sulla rete tutti ululano ed il solito “rivoluzionario da tastiera” propone l'ennesima manifestazione a Roma...affermando che scenderemo in piazza a “milioni”, ma sostanzialmente non succede prorio nulla...nessuno fa niente e il paese va in ferie...chi più chi meno (molto meno che più) ma quella che conta è l'idea che a Ferragosto faremo una grigliata...chi di carne, chi di pesce, chi di verdure...l'importante è grigliare.
Buon ferragosto Italia. Ti risveglierai più povera, sotto tutela di un Potere centrale Europeo, di cui non ti sei nemmeno accorta, mentre ti appisolavi sull'amaca con il ventre pieno di belle speranze e d'aria.
Il tuo Imperatore Farlocco, il tuo Sultano Burattino sta compiendo il suo incarico...portarti indietro di 100 anni e prepararti al nuovo evo medio. Ti sei accanita quasi il problema fosse solo lui...ed era solo l'aspetto esteriore d'un complesso che non hai affatto capito.
Presto cambierai Imperatore, forse sarà un nobile raffinato e gentile figlio dell'aristocrazia automobilistica italiota, forse persino un figlio del popolo, ma pur sempre un imperatore. Perchè non si è compreso che il problema non è il burattino ma il burattinaio. Non si è compreso o non te lo hanno fatto comprendere, il che è molto più facile.

Fatto sta che oggi, cara Italia sei il paese Europeo dove il pensiero unico impera, dove tutto si svolge con tranquillità, senza nemmeno la parvenza di una ribellione, senza indignazione che non siano i quattro borbottii con sciabole roteate di cui si parlava prima...

Un paese dove i partiti si debbono inventare i movimenti che li mettano alla berlina...quanti Indignatos hanno una tessera PD? Ad organizzare il movimento nel Lodigiano è addirittura un ex segratario di sezione.
Quanti viola invece sono amici di Vendola o Di Pietro? Non parlo a vanvera, non illudetevi parlo perchè conosco
Mentre il parlamento, tutto sommato “unito”, nel nome di Napolitano l'unificatore, progetta di toglierti ogni diritto, ogni conquista, ogni tutela...per non voler fare una cazzo di patrimoniale come si dovrebbe?

Eh Sì come si diceva un tempo povera Italia, talmente abituata alla scorrerie da non avere ancora nel 2011 uno straccio di orgoglio nazionale, da accettare l'eterna idea che ora lanzichenecchi...ora giannizzeri pasteggino tra i tuoi monumenti facendo incetta delle tue ricchezze...nella convinzione che, comunque, morto un Papa se ne faccia un altro e che “Tanto sono tutti uguali”...questo è il tuo DNA? Questa la tua storia? Quella di un popolo senza rivoluzioni? Una non-nazione dove tutto è prevedibile, predisposto e preparato e dove in fondo l'unica a sapere sempre tutto è la diplomazia vaticana? Povera Italia...Buon Ferragosto a te

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