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20 maggio 2011

I grillini su Facebook: sosteniamo Pisapia


MILANO - La linea ufficiale è «nessuna indicazione di voto». Ma i consigli degli amici valgono? Leggiamoli su Facebook. Beppe Zaccardo: «Ora tutti uniti per Pisapia». Si accoda Luigi Nascimbene: «Al ballottaggio Pisapia tutta la vita!!». Lara Epifani quasi s'inginocchia davanti al giovane Calise: «Mattia è stato bello votare per una volta una faccia nuova e pulita, ora vi prego votate Pisapia!!!». Se il Movimento 5 Stelle è il partito fluido, nato sulla Rete, la bacheca Facebook di Mattia Calise è la piazza giusta per cogliere gli umori della base. I grillini s'interrogano sul secondo turno. Che si fa? I puristi predicano equidistanza: «Pisapia e Moratti pari sono». Ma la tifoseria è spaccata e una larga parte confessa simpatia per l'avvocato, insomma, acclama il sindaco Giuliano: «Ragazzi, non facciamo i fessi!».

Vent'anni e 21.228 preferenze. I numeri di Mattia Calise, adesso, pesano: il 3,23 per cento della stellina di Grillo può essere determinante nel secondo tempo elettorale. Lui, Calise, tiene il punto: «I nostri elettori decideranno chi votare in maniera libera e consapevole». Non ci sarà alcun apparentamento, d'accordo. Nessuna indicazione di voto. Calise è single e non si fa corteggiare. Piuttosto, chiede. Ha preparato un decalogo di domande che presenterà a Letizia Moratti e Giuliano Pisapia: «Approfondiremo le posizioni dei due candidati sui temi a noi cari. Il referendum deliberativo senza quorum. Zero doppi incarichi. Un taglio agli stipendi degli assessori. L'eliminazione delle sedie d'oro nelle municipalizzate». In base alle risposte, conclude Calise, «i nostri sostenitori potranno decidere da che parte stare. Certo, ci sono già alcuni messaggi sulla mia pagina Facebook...». Appunto, certi grillini dicono che al ballottaggio sosterranno Pisapia. «Beh, non mi stupisco».

Un consigliere a Palazzo Marino, il giovane Calise. Un rappresentante in otto consigli di Zona. Il giorno dopo l'exploit, lo studente di Politica (è iscritto al terzo anno in Statale) ha pranzato coi genitori e s'è fatto una pedalata anti stress. I suoi amici hanno continuato a seguirlo su Facebook, tanti auguri di buon lavoro e inviti a farsi valere. Una domanda, però, agita l'ambiente: e al ballottaggio? Rieccoci, la base. Luca Maggiulli: «Pisapia e Moratti sullo stesso piano? Rimango decisamente perplesso». Interviene Donatella Nardi: «Credo che il "Mov5Stelle" non debba schierarsi con Pisapia, se gli schieramenti non li ha fatti prima perché dovrebbe ora uniformarsi alla regola di tutti i partiti, se Pdl e Pd-senza-elle sono simili come abbiamo sempre detto...». È così. Ma Mario Garofalo, altro amico Facebook di Calise, non è mica convinto che sia la scelta giusta: «Non possiamo far finta che è indifferente per noi Pisapia o la cricca Letizia/Berlusca», oppure sì, col rischio però di lasciar vincere la Moratti, e se così fosse «avremo perso un'occasione storica di cui potremmo amaramente pentirci un domani! Ragazzi, non facciamo i fessi!».

Armando Stella
18 maggio 2011


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