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27 maggio 2011

ELEZIONI MILANO - L'ESPRESSO: SVEGLIATI ITALIA - ADRIANO CELENTANO CON PISAPIA


SVEGLIATI ITALIA. Con Pisapia per Milano. Con i referendum per la vita. Contro le bugie di Berlusconi. Adriano il rivoluzionario rompe il silenzio. E lancia un appello
Prima Pisapia poi i referendum - di Malcom Pagani

'Dopo vent'anni di berlusconismo, c'è voglia di cambiamento. A Milano e in tutto il Paese. Per questo sto con Giuliano. E ancora più importante è il voto del 12 giugno sul nucleare e sull'acqua'. Parla Adriano Celentano

(25 maggio 2011) Adriano CelentanoAdesso che l'ora delle elezioni è arrivata, Adriano Celentano può tornare ragazzo. Aggiustava gli orologi nel tinello di casa. Lancette, rintocchi, molle e corone. Qualcuno avrebbe voluto quella di sindaco di Milano sulla sua testa, ma in poltrona ci si addormenta. Così Celentano cronometra le proposte degli altri e, intanto, suona la sveglia. Due giorni di tempo. Moratti e Pisapia. Insulti, denunce, tensioni e carezze che in campagna elettorale hanno lasciato spazio ai pugni. O l'una o l'altro. Alternative non esistono. Sul treno di Adriano pensieri e desideri sono più larghi degli scompartimenti e persa la coincidenza delle convergenze impossibili, Celentano sceglie il candidato del centrosinistra. Si schiera. Parla anche di Berlusconi, Fini, D'Alema e Beppe Grillo. Affronta il tema dei referendum di metà giugno e le spine dei processi di Dell'Utri. Discute di censura e mezzo televisivo mettendo al centro del tavolo un'idea di spettacolo che perpetua, da sempre, indifferente alle critiche. Supera i timori di una vita e attraversa le odiate gallerie del dubbio perché quando il contesto è scuro, non si può aver paura del buio. segue

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