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8 maggio 2011

ELEZIONI MILANO 2011: REGOLAMENTO ELEZIONE CONSIGLI DI ZONA


Norme approvate dal Consiglio Comunale nella seduta dell’8.3.1999 con deliberazione n. 16/99 entrate in vigore il 12.4.1999).

Altre info vedi: MILANO

Art. 1
Composizione del Consiglio di Zona
Il Consiglio di Zona è composto da 41 membri nelle Zone con popolazione superiore a 100.000 abitanti e da 31 membri in quelle con popolazione inferiore a 100.000 abitanti.

Art. 2
Durata del mandato
Il Consiglio di Zona dura in carica per lo stesso periodo previsto per il Consiglio Comunale, salvo il caso di cui al 4° comma dell’art. 93 dello Statuto. In caso di scioglimento anticipato del Consiglio Comunale anche il Consiglio di Zona si scioglie contestualmente. Il Presidente del Consiglio di Zona dura in carica fino alla proclamazione degli eletti del nuovo Consiglio di Zona, salvi i casi di cui al comma 6° dell’art. 93 dello Statuto.

Art. 3
Fissazione della data di svolgimento delle elezioni
Le elezioni dei Consigli di Zona si tengono contestualmente a quelle del Consiglio Comunale.
Nel caso di elezione di uno o più Consigli di Zona a seguito di scioglimento anticipato, la data di svolgimento delle votazioni è fissata dal Consiglio Comunale.



Art. 4
Sottoscrizione delle liste
La dichiarazione di presentazione delle liste dei candidati al Consiglio di Zona deve essere sottoscritta da non meno di 200 e da non più di 800 elettori residenti nella Zona.
All’atto della presentazione ciascuna lista deve dichiarare l’eventuale collegamento con una o più altre liste presentate per l’elezione del Consiglio di Zona. La dichiarazione ha efficacia solo se convergente con analoga dichiarazione resa dai delegati delle liste interessate.
Ciascun gruppo di liste collegate, di seguito denominato coalizione, dovrà essere identificato da un nome che comparirà sulla scheda elettorale a fianco delle liste collegate.
Ciascuna lista o coalizione designerà all’atto della presentazione un candidato alla Presidenza del Consiglio di Zona tra i candidati consiglieri della propria lista o di una delle liste collegate. Tale designazione sarà riportata sui manifesti recanti le liste dei candidati (come da facsimile allegato).
Per la raccolta delle sottoscrizioni e la presentazione delle liste si applicano le stesse disposizioni per l’elezione del Consiglio Comunale.

Nel caso di svolgimento contestuale delle elezioni per il Consiglio Comunale e dei Consigli di Zona, la presentazione per questi ultimi di liste che riportino lo stesso contrassegno di una lista presentata, con le firme prescritte dalla legge, per il Consiglio Comunale non richiede le sottoscrizioni di cui alla precedente lettera a).
Nel caso di svolgimento delle elezioni di uno o più Consigli di Zona in data successiva a quella dell’elezione del Consiglio Comunale, le liste presentate con contrassegno identico a quello col quale una lista ha avuto eletto almeno un Consigliere nel Consiglio Comunale in carica, non necessitano delle sottoscrizioni di cui alla lettera a).


Art. 5
Modalità di elezione del Consiglio di Zona
Ciascuna lista comprende un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere e non inferiore ai ¾ arrotondato all’unità superiore.
Nella scheda per l’elezione del Consiglio di Zona, il cui facsimile è allegato al presente regolamento, i contrassegni delle liste collegate ai sensi del comma b) dell’art. 4 sono racchiusi entro un apposito rettangolo e incolonnati della parte destra del rettangolo. Nella parte sinistra del rettangolo e in posizione centrale rispetto ai contrassegni di lista, è riportato il nome della coalizione.
L’ordine con cui le liste o i raggruppamenti di liste compaiono sulla scheda e l’ordine dei contrassegni di lista all’interno delle coalizioni sono determinati per sorteggio.
Ciascun contrassegno di lista è affiancato da una riga riservata all’eventuale indicazione di preferenza per un candidato consigliere.
Ciascun elettore vota per una lista tracciando un segno sul relativo contrassegno (voto di lista) e può esprimere il suo voto anche o solo per la coalizione di cui la lista fa eventualmente parte tracciando un segno sul nome della coalizione (voto di coalizione). E’ nulla la scheda che riporta un voto di lista e un voto per una coalizione di cui la lista votata non fa parte.
Ciascun elettore può esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di Consigliere di Zona compreso in una lista scrivendone il cognome nell’apposita riga stampata a fianco del contrassegno.
La cifra elettorale di lista è determinata dal numero dei voti validi attribuiti alla lista. La cifra elettorale di coalizione è determinata dalla somma delle cifre elettorali delle liste che la compongono aumentata del numero di voti validi attribuiti alla sola coalizione. La cifra elettorale complessiva è determinata dalla somma delle cifre elettorali di tutte le coalizioni e delle cifre elettorali delle liste non collegate.
Alla lista o coalizione che consegue la più alta cifra elettorale è attribuito:
un numero di seggi pari al 55% dei consiglieri da eleggere se la cifra elettorale della lista o della coalizione è inferiore al 40% della cifra elettorale complessiva;
un numero di seggi pari al 60% dei consiglieri da eleggere se la cifra elettorale della lista o della coalizione è superiore o eguale al 40% e inferiore o eguale al 60% della cifra elettorale complessiva;
un numero di seggi determinato proporzionalmente se la cifra elettorale della lista o della coalizione è superiore al 60% della cifra elettorale complessiva.
I rimanenti seggi sono attribuiti alle altre liste o coalizioni con il procedimento previsto dal comma successivo.
Il numero dei seggi da attribuire è arrotondato all’unità superiore se la cifra decimale è eguale o superiore a 50.
g.1) Per l’assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista o coalizione che non beneficia del premio di maggioranza si divide la somma delle cifre elettorali di tali liste o coalizioni per il numero dei seggi da assegnare; nell’effettuare la divisione si trascura l’eventuale parte frazionaria del quoziente. Si attribuiscono quindi ad ogni lista o coalizione tanti seggi quante volte il quoziente risulta contenuto nella cifra elettorale di ciascuna lista o coalizione.
Se il numero dei seggi così attribuiti è inferiore al numero di seggi da attribuire, i seggi residui vengono assegnati secondo la graduatoria decrescente dei resti, calcolati sottraendo dalla cifra elettorale il prodotto del quoziente (intero) per il numero dei seggi già attribuiti. Si considerano resti anche le cifre elettorali che non hanno raggiunto il quoziente elettorale di lista o di coalizione. In caso di parità di resti il seggio è attribuito alla lista o coalizione che ha ottenuto la più alta cifra elettorale; a parità di cifra elettorale si procede a sorteggio.
g.2) Per l’assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista che fa parte di una coalizione si divide la somma delle cifre elettorali di tali liste per il numero dei seggi da assegnare alla coalizione; nell’effettuare la divisione si trascura l’eventuale parte frazionaria del quoziente. Si attribuiscono quindi ad ogni lista tanti seggi quante volte il quoziente risulta contenuto nella cifra elettorale di ciascuna coalizione.
Se il numero dei seggi così attribuiti è inferiore al numero di seggi da attribuire, i seggi residui vengono assegnati secondo la graduatoria decrescente dei resti, calcolati sottraendo dalla cifra elettorale il prodotto del quoziente (intero) per il numero dei seggi già attribuiti. Si considerano resti anche le cifre elettorali che non hanno raggiunto il quoziente elettorale di lista. In caso di parità di resti il seggio è attribuito alla lista che ha ottenuto la più alta cifra elettorale; a parità di cifra elettorale si procede a sorteggio.
Una volta determinato il numero dei seggi spettanti a ciascuna lista sono proclamati eletti consiglieri di Zona i candidati di ciascuna lista secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali. In caso di parità di cifra individuale, sono proclamati eletti i candidati che precedono nell’ordine di lista.

Art. 6
Convocazione del Consiglio di Zona per l’elezione del Presidente
Il Consiglio di Zona elegge nel suo seno il Presidente.
La prima seduta deve essere convocata entro il termine di 10 giorni dalla proclamazione. In caso di inosservanza, provvede il Sindaco.
La prima seduta è convocata dal Consigliere anziano. E’ Consigliere anziano colui che nelle elezioni ha ottenuto la maggior cifra elettorale individuale.
Qualora il Consigliere anziano sia assente o si rifiuti di presiedere l’assemblea, la presidenza è assunta dal Consigliere che, nella graduatoria di anzianità, occupa il posto immediatamente successivo.



Art. 7
Elezione del Presidente da parte del Consiglio di Zona
E’ indicato alla carica di Presidente del Consiglio di Zona il candidato della lista o raggruppamento di liste che beneficia del premio di maggioranza.
Qualora non sia possibile in via prioritaria procedere all’elezione del candidato Presidente per effetto di dimissioni, rinuncia o di decadenza da Consigliere di Zona, decesso, etc. viene indicato in via prioritaria a Presidente il Consigliere che ha ottenuto il maggior numero di voti individuali, eletto in una lista o raggruppamento di liste che ha ottenuto la maggioranza.


Art. 8
Ineleggibilità a Presidente dopo due mandati consecutivi
Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di Presidente non è, allo scadere del secondo mandato, immediatamente rieleggibile nella medesima carica.


Art. 9
Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alle disposizioni di legge relative all’elezione del Consiglio Comunale.


NORMA TRANSITORIA
I
I Consigli di Zona, che hanno già eletto i rispettivi Presidenti prima dell’entrata in vigore del presente Regolamento, rimangono in carica.
In occasione delle elezioni dei Consigli di Zona commissariati, i Consigli saranno composti secondo quanto previsto dall’art. 54  comma 2  del vigente Regolamento del Decentramento Territoriale.
Pertanto, il numero dei Consiglieri di Zona (26 fino a 75.000 abitanti; 32 oltre 75.000 abitanti) rimarrà quello previsto dal precedente Regolamento sul Decentramento e la partecipazione.
II
In presenza invece dello scioglimento dei Consigli di Zona ancora in carica che determini l’elezione dei nuovi Consigli di Zona secondo il nuovo azzonamento approvato dal Consiglio Comunale (delibera n. 15 del 3.3.1999), i Consigli saranno composti secondo quanto previsto dal presente Regolamento (art. 1).
Se le elezioni dei nuovi Consigli di Zona avverranno con il nuovo azzonamento, la sottoscrizione delle liste avverrà come previsto dall’art. 4; se le elezioni avverranno con il precedente azzonamento si applicherà l’art. 4 salvo che al punto a); le liste devono essere sottoscritte da non meno di 100 e da non più di 1000 elettori residenti in zona.

Il presente Regolamento entra in vigore dopo che, una volta esecutivo, sia stato pubblicato per 15 giorni all’Albo Pretorio.

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