Nel paese in cui la libertà d'informazione è dipendente del potere politico ed economico, cerchiamo di tenere attivi i nostri neuroni al pensiero, alla critica, alla distribuzione della libera informazione.

Pagine

1 gennaio 2011

RENZI E' PER ROTTAMARE LA FIOM


Eccone un altro che avanza, uno che sa come va il mondo, uno che dice pane al pane e vino al vino, uno tutto marketing e primarie all'americana che ci spiega, lui, come salveremo l'Italia. Smettiamola di inseguire le tesi sconfitte dai fatti -ci spiega oggi sul sole 24 ore-, nel PD c'è una generazione che è pronta a sfidare il cambiamento di Mirafiori e Pomigliano. Come? non con politiche industriali, ma con le scommesse fatte nel tavolo del ricatto della globalizzazione liberista, questo in fin dei conti il succo dell'intervista. Insomma, oggi l'"economista" Renzi ci spiega che il compito del Pd non è passare la giornata a pensare alle relazioni sindacali, ma quello di scommettere sulle politiche industriali senza inseguire le sconfitte della Fiom. Come dargli torto, uno che ha iniziato la carriera mediatica alla ruota della fortuna, di rischio e scommesse ne capisce parecchio. Di politiche industriali magari ne capisce di meno, dato che invece che una scommessa giocata con Marchionne, sono una scelta politica che investe il sistema paese e il ruolo del pubblico nella programmazione. Parole queste incomprensibili a Renzi che vede il futuro come un giro della ruota del quiz del rimpianto Mike Bongiorno. Sia chiaro però che parliamo sempre di un democratico, ci spiega sempre nell'intervista, che "il tema della rappresentanza è sacrosanto, vale per i sindacati, per i partiti e per le stesse associazioni di categoria, a partire da Confindustria, ma è una questione laterale -avete letto bene è una questione LATERALE- è come guardare il dito e non la luna rispetto a ciò su cui bisogna misurarsi: competere sui mercati e tentare di restare protagonisti del nostro destino economico. O vogliamo che i nostri figli facciano i cassintegrati o i badanti dei cinesi?". Wow, la frase finale è ad effetto, e sicuramente in molti della sua pagina fan cliccheranno mi piace. Già, chi lo spiega al giovane sindaco di Firenze che il giro di ruota che ha girato Marchionne ci sta portando proprio in quella direzione?

Fonte


Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento

Nome Cognome