Nel paese in cui la libertà d'informazione è dipendente del potere politico ed economico, cerchiamo di tenere attivi i nostri neuroni al pensiero, alla critica, alla distribuzione della libera informazione.

Pagine

12 dicembre 2010

VENTOTENE: I BILANCI TAROCCATI

Ventotene: i conti non tornano
La Corte dei Conti contro il Comune. I giudici esprimono  «una severa censura circa le riscontrate difficoltà ad acquisire idonei elementi istruttori»
Il Comune di Ventotene è finito nelle maglie dei giudici della Corte dei Conti. La sezione regionale di controllo per il Lazio, con deliberazione numero 64/2010/Prse, ha avviato una corposa analisi che ha portato a richiedere da un lato la rimozione di svariate inesattezze e lacune informative, dall’altro la produzione di elementi integrativi finalizzati ad approfondire alcuni aspetti della contabilità del Comune di Ventotene inerenti all’esercizio 2008, in quanto sono state riscontrate irregolarità finanziario-contabili. Infatti, i dati forniti dall’Ente sono risultati parziali e non esaustivi, al punto da aver fatto muovere la Corte dei Conti a richiedere ulteriori e definitivi accertamenti. E’ stato contestato «il reiterato squilibrio della gestione, determinato dall’andamento negativo della componente corrente». In pratica, la gestione del ciclo contabile 2008 ha prodotto impegni maggiori degli accertamenti per 24.548,24 euro. L’amministrazione comunale del sindaco Geppino Assenso ha giustificato lo scompenso per «minori entrate del settore sociale, con particolare riguardo alla Casa Alloggio per Anziani, verificatosi per la ridotta presenza di ospiti, e parte a minori entrate derivanti dai servizi turistici portuali a causa del ritardo del nulla osta da parte della Capitaneria di Porto necessario per l’attivazione della gestione». E ancora, che il rilevato squilibrio «è stato ripianato in sede di assestamento del bilancio», elemento che però non trova riscontro nei dati del rendiconto in mano alla Corte dei Conti. Dito puntato anche sull’utilizzo di entrate straordinarie per la copertura della spesa corrente ordinaria in misura rilevante (29%). Tra queste anche le sanzioni al codice della strada. Inoltre, i controlli sono stati svolti sui residui attivi dell’Ente, che sono risultati pari a circa 14 milioni di euro a fronte di accertamenti annui di circa 5 milioni. Un dettaglio che ha fatto sorgere notevoli dubbi circa la regolarità delle operazioni di riaccertamento. Scetticismo anche sulle disposizioni in materia di contenimento della spesa del personale. In questo caso è mancata la documentazione su una nuova assunzione nell’anno 2008. Infine, la mancata dimostrazione della quantificazione del minor gettito Ici per l’esenzione relativa all’abitazione principale. Anche in questo caso numerose le lacune riscontrate. Il Collegio della Corte dei Conti, quindi, reputa che «nella situazione esposta dal bilancio consuntivo 2008 del Comune di Ventotene, il reiterato conseguimento di un saldo di gestione negativo sia fatto grave, in quanto sintomatico di disfunzioni nell’attività di pianificazione di bilancio che andrebbero rimosse, per non “scivolare”, più o meno consapevolmente, in squilibri cronici e difficili da rimuovere in condizioni di rigidità della spesa».

Fonte La Provincia


Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento

Nome Cognome